PRIMAVERA TIM CUP: SABATO SCATTANO I QUARTI. OCCHI PUNTATI SUL DERBY DI TORINO

Una Coppa decisamente ambita, che, in ambito giovanile mantiene pressoché intatto quel fascino che, invece, a livello di prima squadra pare, ormai, aver perso del tutto. Lo dimostrano, del resto, i nomi delle otto rimaste in competizione: oltre a granata e bianconeri, anche la Lazio (campione in carica della manifestazione), il Chievo (campione d’Italia in carica), l’Atalanta, la Roma, l’Inter e il Palermo. Sono Atalanta – Chievo, Roma – Inter, Torino – Juventus e Lazio – Palermo, infatti, i quattro Quarti di finale che si giocheranno, in gara secca, in casa della formazione più avanti nel ranking, nel caso dei granata, vice-campioni d’Italia, ovviamente, proprio sul terreno amico della squadra di Moreno Longo. I granata arrivano alla sfida dopo aver battuto 2-1 l’Empoli negli Ottavi, mentre i bianconeri si sono imposti sul Livorno per 3-2. Tutte le gare sono in programma sabato 20 dicembre, in pieno clima natalizio: il campionato è fermo, e i tecnici potranno concentrare tutte le loro forze sulla Coppa (altra formula sicuramente molto interessante, che andrebbe riproposta per le prime squadre…), schierando la formazione migliore. Secondo il tabellone, la vincente di Chievo – Atalanta sfiderà la vincente di Roma – Inter, mentre la vincente di Torino – Juventus, se la vedrà con chi avrà la meglio tra Lazio e Palermo. Tutte sfide di altissimo livello, che andranno seguite con la massima attenzione. Le semifinali e la finale, poi, si giocheranno con formula di andata e ritorno, per consentire ad entrambe le formazioni la giusta passerella: a rendere ancora più affascinante l’evento, poi, è la consuetudine di mettere a disposizione delle formazioni Primavera, in occasione della finalissima, lo Stadio della prima squadra. In caso di arrivo fino alla finale, dunque, il Toro scenderebbe in campo nella prestigiosa cornice dello Stadio Olimpico, anziché in quella tradizionale del “Don Mosso” di Venaria. Un motivo in più, questo, per fare bene e provare ad arrivare fino alla fine, dando, ovviamente, per scontato l’altissimo livello motivazionale dei giovani granata per la sfida di sabato, opposti ai “cugini” bianconeri, che li hanno beffati in campionato, infliggendo al Torino l’unica sconfitta dell’intero girone di andata, senza contare che già nella passata stagione fu la Juventus ad eliminare il Torino dalla Coppa. Occasione di rivincita, prove tecniche di colpaccio: il Toro di Longo c’è, e proverà a fare bene anche stavolta.

fonte: toronext.com