UNA RETE ALLO SCADEDE DI BELLINI REGALA TRE PUNTI ALL’EMPOLI

il gol di una vittoria che ormai sembrava non arrivare. E sarebbe stata un’ingiustizia perché oggi gli azzurri hanno giocato bene, hanno sopperito con tecnica, corsa e tanta volontà alle numerose assenze, hanno accettato e vinto la sfida che il Latina ha voluto impostare sul piano fisico, hanno dimostrato una compattezza di squadra importante. Il modulo proposto, il 4.3.1.2., sembra ormai acquisito dalla squadra e dai singoli giocatori ed offre sufficienti garanzie per una continuità di gioco che non può che migliorare. Bene davvero mister Mutarelli ed i suoi ragazzi che dopo lo schiaffo di Roma all’esordio hanno infilato tre vittorie consecutive; tutte a Monteboro, è vero, ma contro avversari che solo sulla carta potevano sembrare facili ma che poi sono riusciti a rendere la vita dura. Ne esce una squadra che ritrova certezze e riafferma la sua personalità, dei singoli e del collettivo. Oggi non era facile contro un avversario che ha pensato prima di tutto a non prenderle, rinchiuso nella sua metà campo come fosse una sorta di Fort Apache, con 9, 10 giocatori davanti a Sottoriva, affidandosi a qualche sortita in avanti più casuale che cercata. L’Empoli ci ha creduto, fino alla fine, proponendo sempre il suo gioco fatto di pressing e corsa,di palla a terra, di scambi in velocità, di tecnica ma anche, quando necessario, di agonismo. Qualcosa oggi non bene in avanti, ma una difesa apparsa sempre sicura ed un centrocampo che sembra un metronomo, capace anche però di guizzi di fantasia. Ed ora la trasferta di Palermo che potrà dirci di più sulla crescita del gruppo.

fonte: pianetaempoli.it