UNA DOPPIETTA DI PALOMBI SPIANA LA STRADA ALLA LAZIO CONTRO L’EMPOLI
I biancocelesti scendono in campo con una formazione d’esperienza rispetto agli azzurri toscani, che puntano molto sui classe ’98.
A proposito di giovani, il primo squillo è per gli ospiti con Olivieri, un classe ’99, che carica il mancino dal limite ma calcia alto. Partita che comincia tra le schermaglie, con le due squadre che arriva facilmente fino al limite dell’area avversaria, senza però rendersi pericolosi negli ultimi sedici metri. L’Empoli pasticcia su azione da corner al 18’ e Mattia libera il mancino dal limite, centrale e facile preda di Giacomel. Brividi per Matosevic dopo tre minuti, perché Tchanturia spizza in area un pallone ghiottissimo, ma l’estremo difensore biancoceleste spazza con i piedi. Ingenuità clamorosa di Calì al 23’, che esce sconfitto da un contrasto con Tchanturia e ha una bruttissima reazione: calcio a palla lontana alla caviglia dell’azzurro e rosso diretto. La Lazio ricompatta i ranghi e risponde bene all’inferiorità numerica, affidandosi all’inventiva di Palombi per cercare di essere pericolosa. La solidità biancoceleste si concretizza con il vantaggio, ma che errore di Borghini dell’Empoli: protegge il pallone da ultimo uomo, Folorunsho gliela soffia e lancia Palombi tutto solo davanti a Giacomel, con il numero dieci che di piatto destro segna l’1-0. La Lazio è messa molto bene in campo, mentre gli azzurri faticano e non pungono, non provano a sfruttare la superiorità numerica. Ancora distratto l’Empoli al 43’, ma che cosa ha fatto D’Ovidio: lancio lungo del portiere, nel vuoto assoluto viene lanciato il terzino destro, che recupera la palla, mette a sedere il diretto avversario e serve un pallone rasoterra sul secondo palo che Palombi deve solo appoggiare in porta. Si chiude un primo tempo a senso unico nonostante l’inferiorità numerica della Lazio: Empoli non pervenuto a Formello, la Lazio vince e domina 2-0.
Comincia la ripresa con gli azzurri toscani chiamati a riscattare un primo tempo incolore: ci provano un paio di volte da fuori ma il pallone finisce altissimo, mentre la Lazio gestisce e ancora non sente l’inferiorità numerica. Anzi, al 53’ i ragazzi di Inzaghi si prendono anche il lusso del tris: perfetto filtrante in diagonale sul secondo palo di Manoni, che serve il perfetto inserimento di Folorunsho per il tap in vincente. Olivieri risponde con un destro a giro “alla Del Piero”, ma il pallone sfila all’incrocio dei pali. Calcio spettacolo della Lazio, che sta mettendo alle corde un Empoli assolutamente impalpabile dopo più di un’ora di gioco. L’unico che prova negli azzurri è l’esterno mancino Olivieri, caparbio e molto propositivo, anche se purtroppo oggi predica nel deserto. Continua a insistere la Lazio, ancora con Palombi, che dall’interno dell’area impegna Giacomel con il sinistro, mentre all’80’ dalla stessa posizione Germoni colpisce una clamorosa traversa. L’Empoli segna il gol della bandiera proprio con il migliore in campo tra i ragazzi di Mutarelli: Damiani inventa in verticale e serve sulla corsa Olivieri, che entra in area e batte Matosevic in uscita con il piatto destro. Si sveglia l’Empoli, con il destro da dentro l’area di Damiani, controllato in due tempi da Matosevic. Non c’è altro da raccontare in questa partita dalle mille emozioni: l’espulsione di Calì sembrava mettere in difficoltà la Lazio, che invece ha tirato fuori una prestazione da grande squadra, salendo in cattedra per quasi tutti i ’90. Malissimo l’Empoli, evanescente a Formello e troppo tardivo nella reazione: il gol di Olivieri è la magra consolazione di una giornata grigissima.
IL TABELLINO
Marcatori: 30’ Palombi (L), 42’ Palombi (L), 53’ Folorunsho (L), 84’ Olivieri (E).
Lazio: Matosevic, Dovidio (81’ Bernardi), Mattia, Quaglia, Germoni, Folorunsho (65’ Beqiri), Rokavec (78’ Ennali), Murgia, Manoni, Calì, Palombi — Borrelli, Lazzari, Cotani, Antonucci, Cardoselli, Petro, Sarac, Impallomeni, Bezziccheri. All.: Inzaghi.
Empoli: Giacomel, Borghini, Giampà, Bruni, Seminara, Mestre (42’st Fantacci), Damiani, Bellini, Mosti (70’ Zappella), Olivieri, Tchanturia (82’ Falorni) — Pellegrini, Gemignani, Carradori, Manicone. All.: Mutarelli.
Arbitro: Sig. Di Gioia di Nola.
Note: Espulso al 23’ Calì per condotta violenta.
fonte: http://mondoprimavera.com/
