L’UDINESE CROLLA IN CASA AL COSPETTO DI UN GRANDE CESENA
una partita incredibile per la capacità dei bianconeri di complicarsi la vita, contro un Cesena corsaro che si prende i tre punti e anche la posizione occupata in classifica dai friulani.
la cronaca. Pronti, via e al 5’ sono gli ospiti a passare in vantaggio nell’incredulità generale. Complice anche il campo, Fracescutti scivola e apre la porta a Akammadu, che porta in vantaggio i romagnoli e comincia la sua prestazione straordinaria. Blackout totale dei ragazzi di Mattiussi, che dopo un minuto concedono – e ancora Francescutti protagonista in negativo con fallo e cartellino rosso – un calcio rigore per atterramento proprio dell’attaccante nigeriano. Si presenta ancora lui sul dischetto e fa 0-2 dopo nemmeno dieci minuti. La giornata per l’udinese comincia nel peggiore dei modi, anche se al 14’ Pontisso prova a rialzare la testa con una traversa a dir poco clamorosa. Pesa però l’inferiorità numerica e il Cesena cala il tris, non prima di aver preso un palo, con Mandelli: ancora a fari spenti la retroguardia bianconera. Venti minuti da incubo per i padroni di casa, che hanno fatto quanto di peggio si potesse vedere in un campo da calcio. Prova la reazione l’Udinese con Prtajin, ma calcia al lato solo davanti a Carroli al 41’. Al duplice fischio la partita sembra in ghiaccio. Inizia la ripresa con i bianconeri alla disperata ricerca della speranza, che sembra oggi non esserci a Codroipo. E invece al 48’ Garmendia crea e Amoroso dà il tocco finale: sotto gli occhi del padre segna con un bel tiro a giro. Rosso per Ferrari dopo poco e parità numerica di nuovo ristabilita. Grande orgoglio dei bianconeri che trovano anche il secondo gol al 63’, sulle ali dell’entusiasmo: il protagonista è il neo entrato Serafin, bravo a scappare via sulla destra e colpire con un bel tiro la retroguardia romagnola. Ci mette un minuto Prtajin a prendersi la gloria del pareggio: incredibile l’Udinese, che getta il cuore oltre l’ostacolo e trova il terzo gol. Sente profumo di vittoria la squadra di Luca Mattiussi e impone la propria superiorità sotto il piano del gioco, ma un calo di concentrazione di Garmendia rovina tutto nel miglior momento dell’Udinese: rigore, ancora Akammadu sul dischetto e ancora gol. Al triplice fischio l’incredulità regna sovrana: partita a specchio – 3 gol subiti e un espulsione per i friulani nel primo tempo e viceversa nella ripresa per i romagnoli – ma alla fine è il nigeriano Akammadu dal dischetto a scrivere la parola fine.
IL TABELLINO
Marcatori: 5’ Akammadu (C), 7’ Akammadu Rig. (C), 21’ Mandelli (C), 48’ Amoroso (U), 63’ Serafin (U), 65’ Prtajin (U), 77’ Akammadu Rig. (C).
Udinese: Perisan, Joao, Francescutti, Geromin, Borgobello, Iñiguez, Magnino, Pontisso, Amoroso, Garmendia, Prtajin. All.: Mattiussi.
Cesena: Carroli, Dhamo, Gabrielli, Ferrari, Fabbri, Dondini, Mandelli, Akammadu, Maleh, Improta, Raffini. All.: Angelini.
fonte: http://mondoprimavera.com/
