CONTINUA LA CORSA DELL’EMPOLI VERSO I PLAY-OFF

L’avvio di gara è equilibrato: l’Empoli prova a prendere le misure attaccando sugli esterni, il Lanciano si copre con un 5-3-2 che in fase offensiva lascia ampia libertà di azione ai laterali che si coprono e ripartono con buona continuità. I tentativi degni di nota però latitano da entrambe le parti, con i due portieri che rimangono sostanzialmente inoperosi eccezion fatta per interventi di ordinaria amministrazione. L’Empoli sale di colpi intorno alla metà della prima frazione, provando ad alzare la pressione e costringendo il Lanciano a chiudersi nella propria trequarti; gli abruzzesi però si difendono con ordine, intasando gli spazi e presidiando l’area di rigore impedendo agli azzurri di trovare il varco giusto per colpire. Gli ospiti alleggeriscono la pressione con un paio di calci piazzati che però non impensieriscono Giacomel, mentre al 28′ arriva la prima iniziativa degna di nota di questa prima parte del match: Zini, fin qui il migliore della formazione di casa, supera un avversario e libera il destro dai venti metri; il pallone finisce alto sopra la traversa, ma la conclusione del numero 5 è comunque apprezzabile e da sottolineare in un primo tempo per adesso avaro di emozioni. Qualche minuto più tardi Picchi prova ad accendere la luce, pescando in verticale Falorni che però s’incarta al momento di entrare in area e non riesce a sfruttare la buona imbeccata del suo capitano. Quando la partita sembra avviata all’intervallo con un pareggio senza reti arriva la fiammata che spezza l’equilibrio: azione insistita dell’Empoli, scarico per Zini che dai venti metri non ci pensa due volte e scarica un destro che toglie letteralmente la ragnatela dall’incrocio dei pali, vanificando il volo di Antonino che tocca ma non riesce a evitare che il pallone si insacchi per il vantaggio dell’Empoli. Il sussulto azzurro chiude di fatto il primo tempo di Empoli-Virtus Lanciano, con i padroni di casa in vantaggio di un gol: non stati quarantacinque minuti emozionanti, ma la rete degli azzurri potrebbe propiziare una ripresa più vivace e ricca di spunti.
La ripresa comincia subito col botto perché dopo un minuto il Lanciano si guadagna un calcio di rigore: ingenuità difensiva dell’Empoli, Meroni e Zini travolgono Grodzic in area concedendo la massima punizione. Sul dischetto va Battista, Giacomel intuisce e respinge la conclusione ma il pallone finisce di nuovo sui piedi del numero 11 che sulla respinta non trema e insacca il gol del pareggio. L’Empoli reagisce subito con Damiani, che ci prova con un sinistro a girare che termina di poco a lato dopo la deviazione di un difensore, ma al 54′ il Lanciano va vicino al raddoppio: Giampà si fa soffiare il pallone sulla linea di fondo da Selvallegra, il numero 9 appoggia all’indietro per l’accorrente Grodzic che strozza il mancino da ottima posizione a manda a lato sprecando una grande chance per portare in vantaggio i suoi. Il brivido scuote l’Empoli, che dopo un paio di azioni senza esito sul versante destro si riporta in vantaggio al 60′: Zini appoggia in avanti per Damiani appostato al limite dell’area, il numero 8 di casa controlla col petto e sistema il pallone per il sinistro di Mosti, che si inventa un gol dei suoi con un sinistro al bacio che finisce la sua corsa sotto la traversa battendo il portiere avversario senza possibilità di replica. Dopo il nuovo vantaggio mister Mutarelli ridisegna l’assetto dei padroni di casa, inserendo Fantacci al posto di Falorni e passando al 4-3-2-1; la Virtus Lanciano replica sostituendo Scutti con Palladino che si sistema come punto di riferimento offensivo in 5-4-1 con i centrocampisti pronti a sganciarsi in avanti in fase offensiva. L’Empoli deve ricorrere a un cambio forzato: Zini accusa la fatica di un match ad alta inensità giocato dopo quattro mesi di stop e deve arrendersi ai crampi, lasciando spazio all’esordio in Primavera del classe 2000 Traoré. Il match prosegue senza sussulti, con il Lanciano che ci prova ma senza riuscire ad impensierire più di tanto gli avversari e l’Empoli che gioca di rimessa ma manca di precisione al momento dell’ultimo passaggio. Dopo tre minuti di recupero il direttore di gara fischia la fine del match: Empoli-Virtus Lanciano finisce col risultato di 2-1 in favore dei padroni di casa, che centrano tre punti fondamentali per riprendere slancio nella loro corsa ai playoff. Gli azzurri salgono a quota 37, scavalcando il Frosinone al quarto posto della classifica del Girone C. La Virtus Lanciano esce sconfitta dopo aver provato a far partita contro un avversario di valore superiore: gli abruzzesi rimangono a quota 27, e nelle ultime quattro giornate cercheranno di preparare il terreno per il prossimo anno con l’obiettivo di chiudere con la miglior classifica possibile.

IL TABELLINO
Marcatori: 40′ Zini (E), 47′ Battista (VL), 60′ Mosti (E) Empoli: Giacomel; Borghini, Meroni, Giampà, Carradori; Damiani, Zini, Picchi; Mosti; Manicone, Falorni. A disp.: Pellegrini, Seminara, Bruni, Gemignani, Traoré, Castorani, Mestre, Fantacci. All.: Massimo Mutarelli.
Virtus Lanciano: Antonino; Grodzic, Nardecchia, Caruso, Bulat, Scutti; Comparelli, Giovannelli, Vaccaro; Selvallegra, Battista. A disp.: Stefanelli, Luciani, Di Napoli, Tinari, Hiwat, Troilo, Palladino. All.: Salvatore Alfieri.
Arbitro: Sig. Marchetti di Ostia Lido

FONTE: mondoprimavera.com