L’INTER FUORI DAL CAMPIONATO PRIMAVERA. PARLA PIERO AUSILIO


Non voglio parlare di fortuna o sfortuna, parlo di nostre responsabilità. Parlo di una squadra che avrebbe dovuto, soprattutto dal punto di vista dell’atteggiamento in campo, giocare in modo diverso. Parlare di mercato oggi? È troppo presto e poi non è mai corretto prendere delle decisioni o fare valutazioni quando si è così coinvolti a livello emotivo. Parlare oggi, dopo una sconfitta così pesante, non sarebbe razionale e nemmeno intelligente. Ci sarà il tempo per valutare bene tutte le questioni. Queste sono partite che servono anche a noi dirigenti, che spesso pensiamo di dare dei giudizi che poi il campo – e oggi il campo ha parlato chiaro – non conferma. Bagno di umiltà da parte di tutti, da parte del sottoscritto, da parte di tutto lo staff tecnico e sicuramente da parte dei giocatori. Ripeto la questione della fortuna quì non c’entra; una squadra che vuole arrivare in fondo, vincere un campionato e giocarsi le sue opportunità, in campo, deve mettere altra determinazione. Noi in due gare ne abbiamo messa per un totale di dieci minuti. Allievi e Giovanissimi Nazionali? Hanno vinto solo una partita, di gare da vincere per arrivare in fondo ce ne sono ancora tante; hanno vinto bene la prima, la seconda sarà difficile. Parliamo comunque di ragazzi che non devono essere abituati a gestire un risultato, si riparte da zero a zero. Rimane quello che hanno fatto di buono rispettivamente a Genova e a Udine”. Parlando invece dell’anteprima di Champions League, così il direttore sportivo del Settore Giovanile nerazzurro: “È sicuramente una bella vetrina, forse non meritata fino in fondo perchè, avere la possibilità di giocare una partita di quel tipo, avrebbe dovuto essere un premio, un merito, che invece è arrivato grazie al grande percorso della prima squadra. Andiamo a giocarcela per onorare l’impegno, bisogna fare bene per il nome dell’Inter e per onorare questa maglia. Dobbiamo dimenticare in fretta la partita di oggi, questa eliminazione, per affrontare al meglio una gara che di amichevole ha solo il fatto che verrà disputata tra due squadre che non hanno fatto un percorso per arrivare a quel livello. Va giocata, va giocata bene, con la squadra migliore che riusciremo a mettere in campo, con le classi ’91, ’92 e ’93 andando a pescare anche tra gli Allievi Nazionali”.