IL TORINO DIMOSTRA DI AVERE UNA MARCIA IN PIU’ DEL NAPOLI

dopo la sosta si sarebbe capito meglio quali potessero essere le ambizioni della Primavera del Napoli. Perchè se finora il cammino degli azzurrini è stato esaltante, ora arrivano le sfide che faranno capire se si potrà ambire ai play off. Chi invece ha le idee chiare su quali siano i propri obiettivi è mister Federico Coppitelli, tecnico granata destinato a fare il salto nel calcio professionistico a brevissimo, che ha costruito con la dirigenza un Torino che vuole migliorare la semifinale scudetto raggiunta un anno fa. E questa mattina allo stadio “Ianniello” si sono affrontate proprio le due terze in classifica, reduci da una serie di successi consecutivi, il Napoli due mentre i granata tre, che hanno fatto crescere le aspettative. Nei primi trenta minuti il match resta in forte equilibrio e forse a farsi preferire sono i padroni di casa, in alcuni frangenti più pericolosi degli avversari bravi a non farsi trovare scoperti. Ma a passare in vantaggio invece è proprio il Torino al 37′ con De Angelis che, da calcio d’angolo al termine di uno schema preparato, batte il portiere Idasiak con un sinistro imparabile. Gli azzurrini non ci stanno e si gettano a caccia del pari, creando prima dell’intervallo occasioni a ripetizione sia con Negro che con Palmieri senza riuscire a trovare il pari. La ripresa riparte con gli azzurrini ancora in avanti sempre con le sue bocche da fuoco, ma Gemelli è sempre attento a difesa dei suoi pali e non si lascia mai sorprendere neanche quando Gaetano calcia con violenza una palla. Al 27′ però il Torino passa nuovamente: su un traversone basso dal fondo il più lesto nell’anticipare tutti è Vincenzo Millico, che da bomber di razza tramuta in oro uno dei pochi palloni giocati oggi. E’ la rete chi chiude il match, la reazione del Napoli cala col passare dei minuti e delle speranze di rimettere in piedi il match e così i tre punti vanno ai granata che agganciano in classifica la Roma.

fonte: https://www.giovanilinazionali.it