IL 2019 DELLA PRIMAVERA DEL TORINO

Il 2018 è stato un anno ricco di soddisfazioni, culminato con la vittoria della Coppa Italia, ma non ha rappresentato un caso isolato dovuto ad una stagione particolarmente fortunata.

FRONTE SCUDETTO – In avvio della stagione in corso, infatti, il Toro si è messo in evidenza come squadra solida e dotata di grandissimo talento. Una formazione che sul campo ha dimostrato di potersela giocare con chiunque. In campionato, infatti, i granata si trovano in seconda posizione a tre lunghezze dall’Atalanta, squadra contro la quale hanno sfiorato il colpaccio in trasferta. I ragazzi di Coppitelli hanno saputo dare continuità agli importanti risultati ottenuti, sbancando campi complicati come Firenze e Napoli e facendo del Filadelfia un punto di forza. Solamente la scorsa stagione si parlava di una squadra che faticava parecchio tra le mura amiche. Ora, invece, la situazione si è ribaltata: granata mai sconfitti al Filadelfia, dove sono arrivate 5 vittorie ed un solo pareggio.

QUATTRO FRONTI – Ma le ambizioni del Toro non devono limitarsi alla lotta scudetto. I granata, infatti, saranno impegnati su altri tre fronti: Coppa Italia, Supercoppa Italiana e Viareggio. In Coppa i granata saranno chiamati a difendere il titolo conquistato la scorsa stagione ed a fine gennaio ai quarti se la dovranno vedere con il Verona: una gara che, sulla carta, appare abbordabile. Così come i granata possono fare bene in Supercoppa contro l’Inter. In attesa di conoscere la data, la squadra di Coppitelli ha avuto la meglio sui nerazzurri in campionato con un netto 4-0. Dove bisognerà migliorare rispetto alle scorse stagioni è Viareggio: una vittoria manca dal lontano 1998, i granata ci tengono a fare bene.

VERSO LA PRIMA SQUADRA – Oltre a conquistare trofei, un obiettivo della Primavera granata nell’anno nuovo deve essere quello di fornire giocatori alla prima squadra. Gli elementi di talento e prospettiva non mancano, anzi. Impossibile non pensare a Vincenzo Millico, autore di 20 gol in questo avvio di stagione. In difesa oltre a Ferigra, già nel giro della prima squadra, occhi puntati su Filippo Gilli, terzino destro che si sta rivelando una garanzia per Coppitelli. Il reparto con il maggior concentrato di talento è probabilmente il centrocampo, con Adopo, Onisa, De Angelis e Kone sugli scudi. Nel reparto offensivo, invece, vietato dimenticarsi di Nicola Rauti, che in coppia con Millico sta disputando una stagione da urlo. Insomma, il talento non manca affatto: il Toro può guardare al futuro con ottimismo.

FONTE: toronews.net