PRIMAVERA: BATTUTO IL CATANIA, ANCHE LA ROMA AL PRIMO POSTO DELLA CLASSIFICA
Secondo posto per i capitolini con 15 punti, frutto di cinque vittorie. Terzo posto per gli etnei a quota 14, per effetto di quattro vittorie, due pareggi e due sconfitte. Entrambe le compagini sono reduci da una vittoria interna di misura, rispettivamente contro Napoli e Siena, con i risultati di 3-2 e 1-0. Ma Roma-Catania è anche una sfida tra attacchi spettacolari: Florenzi e Nicastro sono i maggiori protagonisti. Spettatore d’eccezione, in tribuna, il ct della nazionale Under 20 Rocca. La Roma si presenta con il solito 4-4-2 offensivo: gli esterni d’attacco Florenzi e Ciciretti che hanno il compito di servire le due punte africane Thiam e Dieme, congolese il primo, senegalese il secondo. Il Catania di mister Amura risponde con un 4-4-2 molto compatto, con la sola variante di Calapai al posto di Barberi. Solita difesa con Strumbo e Imparato centrali. Cuomo stabile in cabina di regia, in attacco Malafronte e Nicastro. L’avvio è di marca giallorossa, con un Ciciretti molto attivo che mette in difficoltà due volte l’estremo difensore etneo Messina, pronto a ribattere le due conclusioni del numero 10 locale. Gli etnei giocano molto sul possesso palla, provando ad abbassare il ritmo e ripartire abilmente in contropiede, soprattutto con Nicastro e Guerriera, che con la loro velocità mettono non poco in difficoltà la retroguardia capitolina. Ma al 22’ la Roma passa: punizione al limite dell’area, Ciciretti si inventa una conclusione a giro fantastica che si spegne inesorabilmente sotto l’incrocio dei pali, battendo l’incolpevole Messina. Davvero imparabile, la prodezza mancina del talentuoso fantasista, nato il 31 dicembre del 1993. Dopo il gol il Catania prova a riorganizzarsi, ma la Roma va ancora vicina al gol con Florenzi, che con un tracciante da fuori area scheggia la traversa, facendo tremare la panchina rossazzurra. Mister Amura intuisce che qualcosa non va e decide di cambiare registro, inserendo a dieci minuti dal termine della prima frazione di gioco la punta Barberi, al posto del laterale Irrera. La mossa risulta subito azzeccata e il Catania va vicinissimo al gol del pareggio con Nicastro, che lanciato dalle retrovie lascia sul posto il diretto marcatore e con il destro colpisce in pieno il palo. Sfortunato in questo caso il Giovane Elefante, che ancora una volta deve fare i conti con i legni delle porte avversarie, così come successo a Pescara. Il palo non scuote i giallorossi, e ancora Barberi con un tiro da fuori sfiora il pareggio, che adesso sarebbe meritato, al minuto 44 con un tiro ben neutralizzato da Pigliacelli. Nel primo quarto d’ora della ripresa la gara è caratterizzata da diverse occasioni da una parte e dall’altra, con Dieme e Thiam per i giallorossi, e Barberi e Malafronte per i rossazzurri. Girandola di cambi e gara ancor più imprevedibile. Al 66’, Leonardi ha la clamorosa chance di chiudere l’incontro ma non la sfrutta: il suo colpo di testa si stampa sulla traversa, poi Messina si oppone egregiamente in un paio di circostanza. A 5 minuti dalla fine Amura lancia Ferrigno nel tentativo di raggiungere il pari ma due minuti oltre il recupero gli etnei vengono puniti oltremodo da Politano, che in contropiede si trova a tu per tu con Messina e lo batte. Amareggiato Marco Guerriera: ‘Dispiace molto per la sconfitta, potevamo e dovevamo fare di meglio per portare a casa un risultato positivo. Credo ci sia mancata un po’ di grinta, ora pensiamo subito al prossimo match, che sarà estremamente difficile’. Dello stesso avviso capitan Marco Cuomo: ‘Dobbiamo rialzarci, abbiamo le capacità per farlo. Probabilmente la Roma ha fatto meglio di noi, ma siamo stati in partita fino all’ultimo, quando nel recupero hanno chiuso la partita’. La parola d’ordine è ripartire, i mezzi e il carattere non mancano di certo, sabato prossimo impegno casalingo contro la Reggina.
ROMA – CATANIA 2-0
Marcatori : pt 22’ Ciciretti, st 47’ Politano.
ROMA : Pigliarelli, Sabelli, Frascatore, Antei, Mladen, Viviani, Caprari (st 31’ Politano), Florenzi, Thiam (st 16’ Leonardi), Ciciretti (st 42’ Barba), Dieme. A disposizione: Perilli, Orchi, Falasca, Piscitella. Allenatore: De Rossi.
CATANIA : Messina, Rapisarda (st 23’ Melluzzo), Irrera (pt 32’ Barberi), Cuomo, Imparato, Strumbo, Calapai, Comegna (st 40’ Ferrigno), Malafronte, Guerriera, Nicastro. A disposizione : Pandolfo, Trovato, Bria, Castellano. Allenatore: Amura.
Ammoniti : Florenzi (RO), Calapai (CT).
ARBITRO : Spinelli di Terni.
ASSISTENTI : Bottegoni di Terni e D’Alsore di Caserta.
Fonte: Angelo Giordano per calciocatania.it
