CATANIA, LA VITTORIA E’ SERVITA
Per la dodicesima giornata del campionato Primavera Tim gli etnei ricevono la visita del Crotone guidato da mister Galluzzo, squadra che occupa l’ultima posizione in graduatoria con soli 6 punti. Amura schiera il Catania con il consueto 4-3-1-2 con Messina tra i pali, Rapisarda e Irrera sulle corsie difensive, a proteggere i centrali Strumbo e Imparato. A centrocampo capitan Cuomo in cabina di regia, coadiuvato da Guerriera e Comegna, quest’ultimo reduce da un problema fisico accusato durante la settimana. In attacco a Nicastro e Malafronte spetta il fondamentale compito di sfruttare i suggerimenti intelligenti e precisi di Antonio Cibele, a segno sabato scorso contro i rosanero. I calabresi rispondono con un 4-4-2 molto chiuso. Fin dall’inizio il Giovane Elefante tenta di imporre la legge del San Gaetano e già al secondo minuto di gioco sfiora il vantaggio: cross di Guerriera e gran colpo di testa di Cibele, che non trova il gol del meritato 1-0 solo per una questione di centimetri. Il Crotone, scosso per il pericolo, prova immediatamente a riorganizzarsi e decide di arretrare, tenendo ben 10 uomini dietro la linea del pallone. Gli spazi per le giocate offensive dei rossazzurri diventano cosi pochissimi, ed anche se il pallino del gioco è ampiamente in mano al Catania non si registrano altre particolari occasioni da gol per i padroni di casa, anzi è il Crotone a sfiorare il vantaggio nell’unica sortita offensiva degna di nota, quando il centravanti ospite costringe Messina a compiere un miracolo sulla sua velenosa conclusione. Come se non bastasse un’altra tegola cade sulla partita degli etnei, quando Comegna è costretto a lasciare il campo per infortunio. Al suo posto Amura inserisce Grasso, che si va a posizionare sulla trequarti insieme a Cibele e Guerriera, passando di fatto ad un 4-1-3-2 molto spregiudicato. L’ultima occasione da rete della prima frazione di gioco è ancora del Catania, sempre con Cibele, che trova però la pronta respinta del portiere ospite.
Le due squadre vanno cosi al riposo sul risultato di 0-0, frutto di 45 minuti che hanno ben poco da raccontare. Nella ripresa gli etnei pigiano sull’acceleratore e vanno vicini al gol con Nicastro, che sfiora il palo con una gran conclusione. Il Crotone si fa vivo ugualmente e costringe Messina agli straordinari, prima su Grano e poi su Fiorentino. Al 19′ il Catania pesca il jolly dal mazzo con il centrale difensivo Imparato, che direttamente su punizione si inventa una traiettoria maligna che beffa Cuda e si insacca alla destra dell’estremo difensore crotonese: 1-0. Nell’ultimo quarto d’ora mister Galluzzo inserisce la punta Peta e il trequartista Mauro ma il risultato non cambia, anzi è l’Elefante a sfiorare il raddoppio con Barberi, subentrato a un dolorante Nicastro, con una bordata da fuori che impegna seriamente Cuda. Massimo risultato con il minimo sforzo, è questo il leit-motiv del pomeriggio del Catania, che porta a casa 3 punti di fondamentale importanza in vista della sosta di fine anno. Soddisfatto, il centrocampista Marco Guerriera : ‘Dobbiamo essere felici per il risultato, ma dobbiamo riflettere perché abbiamo regalato un tempo agli avversari senza aggredirli a dovere. Nella ripresa abbiamo meritato la vittoria, creando tante occasioni e senza rischiare nulla. Adesso le vacanze, saranno utili per recuperare giocatori importanti come Comegna e Nicastro, che speriamo possano tornare al meglio della forma nonostante qualche fastidio fisico’.’E’ stata una vittoria sofferta – spiega mister Amura – e proprio per questo forse la più bella finora. Pesa molto la gara di Palermo, indubbiamente abbiamo sentito il contraccolpo di 4 gol subiti. Nel primo tempo abbiamo sofferto tanto, nel secondo abbiamo rischiato con il 4-2-4 e alla fine abbiamo avuto ragione, erano importanti i 3 punti oggi’.
Catania terzo in condominio con il Napoli a 20 punti. Si ritorna in campo nel 2011, il Catania affronterà in trasferta l’Ascoli, il 15 gennaio.
Fonte: Angelo Giordano per calciocatania.it
CATANIA – CROTONE 1-0
MARCATORE: st 19’ Imparato.
CATANIA: Messina, Rapisarda, Irrera (st 16’ Calapai), Cuomo, Imparato, Strumbo, Guerriera, Comegna (pt 29’ Grasso), Malafronte, Cibele, Nicastro (st 34’ Barberi). A disposizione : Pandolfo, Trovato, Bria, Castellano. Allenatore: Amura.
CROTONE: Cuda, Correia, Malerba, Venneri, Gori (st 44’ Mauro), Lo Monaco, Basile, Fiorentino, Grano, Errigo (st 27’ Peta), Broso (pt 18’ Liotti). A disposizione: Sorrentino, Martucci, De Maio, Aiello. Allenatore: Galluzzo.
Ammoniti: Cibele (CT), Fiorentino, Gori, Lo Monaco (CR).
Arbitro: Todaro di Palermo.
Assistenti: Fazio di Messina e Rizzo di Barcellona Pozzo di Gotto.
