DOPPIO KRSTICIC E ZAZA: LA SAMP HA RAGIONE DEL MODENA
Non è mai facile per nessuno riprendere il ritmo dopo tante settimane senza impegni agonistici. E non era facile per la Primavera di Luciano Bruni riprendere il cammino in campionato lasciato in sospeso addirittura a Novembre, dal giorno della sfortunata sconfitta con la Juventus. Il Modena fanalino di coda, battuto 3-0 nella ripresa, non rappresentava un impegno proibitivo, certo, ma la mole di gioco e la grinta messe in campo da Muratore e compagni sono state di quelle da ricordare. Le uniche pecche? Forse la troppa frenesia inziale e l’incapacità di trovare l’ultimo passaggio, perché quanto creato dai baby-doriani meritava fin da subito una miglior concretizzazione e se i canarini sono rimasti in partita fino a 15′ dalla fine è stato principalmente per merito del proprio portiere Gibertini, bravo a salvare i suoi in più di un’occasione. Chi la dura la vince, però, e grazie alle reti di Krsticic e Zaza, la vittoria è arrivata.
Attacco. Sotto un sole primaverile che accompagna la Sampdoria all’ “Andersen” di Sestri Levante, Bruni opta per centrocampo a rombo, con Sampietro vertice basso e Krsticic dietro alle due punte Beretta e Zaza. È proprio l’ex atalantino il più pericoloso dei suoi e lo dimostra già al 6′, quando costringe Gibertini a una gran parata su un suo calcio di punizione dai 30 metri. Sul susseguente corner è Patacchiola a sfiorare la rete, dando l’illusione del bersaglio grosso. Il Modena non crea problemi e ancora Zaza scalda i guantoni all’estremo difensore gialloblù con un bolide da fuori e il primo tempo si chiude con un altro tentativo dell’ariete romano, che sfiora il palo sinistro.
Sfortuna. La ripresa comincia con l’unico tentativo, alto, del Modena con Varvelli, ma, a parte questo, il leitmotiv non cambia: Samp all’attacco, Modena in difesa, in questo secondo tempo forse più organizzata rispetto alla prima frazione. Al minuto 11 la palla buona per il gol blucerchiato sembra arrivare al neoentrato Rizzo, ma Durante lo recupera all’ultimo istante. Non hanno sorte neanche i tentativi di Sampietro e D’Agostino, per un sabato che sembra sempre più stregato per i ragazzi di Luciano Bruni, a maggior ragione dopo che il colpo di testa di Zaza scheggia la traversa e finisce sul fondo.
Tris. Le azioni doriane non si fermano però qui e, anzi, continuano con maggior decisione. Al 26′ Sampietro al limite dell’area costringe Gibertini all’ennesima paratona, che si ripete un minuto dopo su D’Agostino. Sul susseguente tiro dalla banderina, arriva però finalmente il meritato vantaggio doriano. A realizzarlo è Krsticic, che incrocia di testa dove stavolta il portiere non può arrivare. La muraglia gialloblù è finalmente crollata e Primavera doriana può ancora colpire 4 minuti dopo, ancora con Krsticic, che, servito ottimamente da Zaza, mette a segno il 2-0. Finita? Niente affatto, perché lo stesso Zaza chiude i conti per il tris finale.
SAMPDORIA – MODENA 3 – 0
MARCATORI: 28′ st e 32′ st Krsticic, 41′ st Zaza.
SAMPDORIA: Negretti, Cancellotti, Patacchiola, Messina, Rolando, Martinelli (1′ s.t. Rizzo), Sampietro, Muratore, Krsticic (33′ s.t. Oliviero), Beretta (10′ s.t. D’Agostino), Zaza. A disposizione: Bregasi, Grieco, Masi, Rossi. Allenatore: Luciano Bruni.
MODENA: Gibertini, Ferrara, Shehu, Pessegno, Durante, Ansaloni (34′ st Bernardo), Mauriello, Alinovi (34′ st Foresta), Bosco (31′ st Pulga), Fiandaca, Varvelli. A disposizione: Partexano, Minarini, Di Stasio, Benassi. Allenatore: Roberto Notari.
Arbitro: Brasi di Saronno.
Assistenti: Tedeschi di Bergamo e Maspero di Como.
Note: ammoniti al 13′ p.t. Varvelli, al 21′ p.t. Rolando, al 34′ p.t. Mauriello per gioco scorretto; al 41′ p.t. Beretta per comportamento non regolamentare; recupero 1′ p.t e 3′ s.t.; spettatori 150 circa; terreno di gioco in perfette condizioni.
FONTE: sampdoria.it
