GIORNATA VINCENTE PER IL CATANIA CHE OTTIENE LA SUA PRIMA VITTORIA ESTERNA


Al Centro Sportivo Matarrese si affrontano Bari e Catania, compagini che lottano per la conquista di un posto valido ai fini della qualificazione ai playoff. I biancorossi guidati da mister Maiellaro si trovano a metà classifica con 17 punti, 4 in meno del Giovane Elefante. Mister Amura può nuovamente contare sul bomber Nicastro dall’inizio, una disponibilità che risulterà determinante nell’ottica del risultato finale. Con lui Malafronte e Cibele a completare il tridente che rende l’attacco uno dei più prolifici dell’intero torneo. A centrocampo solita cerniera chiusa da Cuomo, con Guerriera e Comegna pronti ad assistere il capitano. In difesa Messina tra i pali, Calapai e Rapisarda sulle fasce, Strumbo e Bria centrali. Il Bari risponde con il consueto 4-3-1-2, con Di leva alle spalle delle punte Grandolfo e Gammone. L’avvio è subito “marca Liotru”, Cibele tra le linee si rivela incontenibile ed i galletti faticano più del dovuto per tentare di arginare il numero 10 rossazzurro, che trova la via del gol al 26’: assist millimetrico di Guerriera, Cibele elude l’anticipo dell’avversario e scaglia un imprendibile diagonale, trafiggendo Perina. Gol meritatissimo per il fantasista classe ‘92, il terzo in campionato. Il vantaggio scuote i padroni di casa: ci prova Di leva, abile Messina a respingere la conclusione; al 35’ i pugliesi pervengono al pareggio con Grandolfo, che da fuori area piazza la stoccata potente e precisa all’angolino. Ma il Catania è più forte: al 37’, Cuomo imbecca Nicastro, clamoroso l’errore del portiere barese che calcola male il tempo dell’ uscita lasciando solo e libero di concludere a rete il numero 11 etneo, che non si lascia pregare e mette dentro la rete del nuovo vantaggio. I rossazzurri sfiorano ripetutamente il gol del 3-1 con Calapai e Malafronte. Nella ripresa il canovaccio non cambia: al 69’, angolo di Malafronte e colpo di testa vincente per capitan Cuomo. Terza rete stagionale anche per il centrocampista. Gli ultimi 20 minuti sono di pura accademia rossazzurra, con Nicastro che s’ impossessa prepotentemente della cattedra, dapprima con un doppio dribbling su difensore e portiere concluso con un tiro sul palo, e al minuto 81 con un perentorio stacco di testa, su cross dalla destra di Calapai, che vale l’1-4. Doppietta e standing ovation per il bomber di Campofranco, che lascia il campo un minuto dopo, sostituito da Castellano. Applausi anche per Cibele e Bria, rilevati rispettivamente da Melluzzo e Trovato. All’ultimo minuto il Bari trova la forza per rendere meno pesante il passivo, grazie alla rete firmata da Mastroianni, abile a trovare la porta da posizione ravvicinata su un traversone basso di Grandolfo, uno dei pochi a non mollare nelle fila dei biancorossi. Mister Amura,visibilmente soddisfatto, dichiara : ‘Partita entusiasmante, devo fare i complimenti ai miei ragazzi, ai quali ho detto però di rimanere tranquilli e con i piedi per terra, perché ora ci aspetta una gara molto difficile. Li ho visti carichi, aggressivi e con la giusta cattiveria, volevano vincere a tutti i costi questa partita’. Dello stesso avviso, e con la stessa felicità in volto, Cuomo: ‘Io bestia nera del Bari? Beh un po’ è vero, anche all’andata ho fatto gol ai biancorossi. Oggi abbiamo fatto davvero bene, il pallino del gioco è stato sempre in nostro possesso, e siamo riusciti a finalizzare tutte le occasioni che magari in altre partite non riuscivamo a tramutare in gol’. Dulcis in fundo il commento del protagonista assoluto del match, quel Ciccio Nicastro bomber degli etnei con ben 8 reti su 14 partite : ‘Una grande prestazione, abbiamo lottato palla su palla, giocando oltre che con la mente e le gambe anche con il cuore. Questa vittoria serve a far capire alle squadre che ci stanno davanti che per le prime posizioni ci siamo ovviamente anche noi. Per quanto riguarda me, questa doppietta mi ha fatto comprendere che l’infortunio è ormai un brutto ricordo. Si è vero, penso tanto alla convocazione ed all’esordio in prima squadra, ma penso prima di tutto a far bene con la Primavera, perché solo così posso arrivare lontano’. Prima vittoria esterna in campionato per il Giovane Elefante, missione brillantemente compiuta. Il 2011 si apre decisamente bene con 4 punti su 6, e sabato si ritorna in casa contro il Pescara, altra fondamentale chance per agganciare il gradino più basso del podio.

BARI – CATANIA 2-4
BARI: Perina, Dispoto, Cascione (st 10’ Mastroianni), Di noia, Toskic, De sario, Pastore (st 4’ Bruno), Cilfone, Gammone, Di leva (st 32’ Panzarino), Grandolfo. A disposizione: Giannuzzi, D’amore, Mari, Aprile. Allenatore: Maiellaro. 
CATANIA: Messina, Calapai, Rapisarda, Cuomo, Bria (st 39’ Trovato), Strumbo, Guerriera, Comegna, Malafronte, Cibele (st 35’ Melluzzo), Nicastro (st 38’ Castellano). A disposizione : Pandolfo, Irrera, Grasso, Mannino. Allenatore : Amura.
MARCATORI: pt 26’ Cibele (CT), 35’ Grandolfo (BA), 37’ Nicastro (CT); st 24’ Cuomo (CT), 36’ Nicastro (CT), 45’ Mastroianni (BA). 
AMMONITI : Di leva.
ARBITRO : Roca.