GRANDE PROVA DEI BLUCERCHIATI A SEGNO PER 5 VOLTE
Cinque gol che, proprio come due settimane fa, sono stati tutti messi a segno nella ripresa, dopo che nella prima frazione gli avversari erano ben riusciti ad arginare l’azione blucerchiata di Muratore e compagni. Anche se orfani di Krsticic, arruolato da Mimmo Di Carlo per la trasferta di Napoli, i baby-blucerchiati si rendono dunque protagonisti di una prova maiuscola, condita da una difesa solida e, specie nella ripresa, da un attacco a dir poco implacabile, con un Zaza più che ispirato e un bravo Rossi autore di una doppietta.
Come molte altre volte in questa stagione, sono i ragazzi di Bruni a fare la partita, con l’unica pecca di non riuscire a concretizzare in zona gol la mole di gioco prodotta. Il Sassuolo si dimostra squadra quadrata e organizzata, con la capacità di chiudersi bene e ripartire il prima possibile. Oliviero e Martinelli pungono sulle fasce e davanti Zaza svaria su tutto il fronte. Al 20′ il portiere neroverde Vaccarini è bravo a uscirgli sui piedi, mentre è fortunato minuti più tardi quando il bomber romano, servito da Sampietro, conclude alto. È l’occasione migliore della Samp, insieme a quelle creata dall’ottimo Martella, che al volo sfiora l’incrocio dei pali, e da Oliviero, la cui conclusione attraversa lo specchio prima di chudersi a lato.
Sul finire di tempo i neroverdi si fanno vedere con un siluro fuori di Conforto e nella ripresa iniziano proprio loro all’attacco, mettendo in difficoltà la retroguardia di Bruni, letteralmente salvata dall’intervento di Negretti su Dermaku al 5′. Il pericolo scuote come un uragano il Doria, perché pochi istanti dopo Zaza viene contratto in corner. Dalla bandierina va Martinelli e, dopo una deviazione di Ferrara, il pallone arriva a Patacchiola, che con un sinistro da vera punta fa 1-0. Manco il tempo di battere a centrocampo e, 50 secondi più tardi, la Sampdoria raddoppia: Zaza salta secco due avversari batte in diagonale Vaccarini.
A questo punto il match è virtualmente chiuso. L’emiliano Vignali mette in area un bel pallone, ma al centro Ferrara non ci arriva e le distanze rimangono invariate. Solo per pochi minuti però, perché il neoentrato Rossi – di testa – prima, e Sampietro – dal limite dell’area – poi, raddoppiano i conti, punendo forse eccessivamente il Sassuolo, ma dimostrando quel cinismo che era loro mancato in altre occasioni. Solo per le statistiche e per l’onore la bella rete di Mella per il 4-1, risultato anch’esso che non dura a lungo: Davide Rossi è infatti scatenato e, ancora di testa su corner, lui che non è un gigante, mette a segno il pokerissimo finale.
SAMPDORIA – SASSUOLO 5-1
SAMPDORIA: Negretti; Cancellotti, Patacchiola, Messina, Martella; Oliviero (14′ s.t. Rizzo), Sampietro, Muratore, Martinelli (23′ s.t. Masi; Zaza, Beretta (9′ s.t. Rossi). A disposizione: Bregasi, Rolando, Lamorte, Baudo. Allenatore: Luciano Bruni.
SASSUOLO: Vaccarini; Zecchini, Benedetti, Dermaku; Guidetti, Candido, Vaccari, Conforto (36′ s.t. Bambozzi); Vignali (23′ s.t. Mella), Ferrara (13′ s.t. Bellani), Barbuti. A disposizione: Della Corte, Pecorini, Lodovisi, Martino. Allenatore: Paolo Mandelli.
RETI : 9′ s.t. Patacchiola, 10′ s.t. Zaza, 19′ s.t. Rossi, 22′ s.t Sampietro, 30′ s.t. Mella, 33′ s.t. Rossi.
ARBITRO: Penno.
AMMONITI: 18′ s.t. Guidetti.
