PRIMAVERA TIM CUP: I GIALLOROSSI VOLANO IN FINALE CONTRO LA FIORENTINA


Contro i giallorossi fa il suo esordio in nerazzurro Christoph Knasmullner, giunto a disposizione di Pea nella sessione invernale del calcio mercato ed è proprio l’austriaco ad avere, nei 45 minuti del primo tempo, una buona occasione per sbloccare la gara, respinta involontariamente da Simone Dell’Agnello. Finisce invece con un pari senza gol in una gara non bella, che per l’Inter vuole dire eliminazione.

PRIMO TEMPO – Dopo una breve fase di studio è la Roma che sembra mostrare maggior convinzione e, soprattutto nei minuti iniziali, si mantiene alta, pressando i nerazzurri nella propria metà campo. La prima conclusione della gara è però interista: Alibec, lanciato a rete viene fermato in maniera irregolare, quindi, sulla conseguente punizione, ci prova Lorenzo Crisetig, che calcia di poco a lato. Al minuto 19 Benedetti libera l’area di rigore, la Roma sbilanciata si fa prendere in contropiede da Alibec che, al momento della conclusione, è anticipato da Sabelli, provvidenziale. Al 25′ l’Inter recupera palla e imposta una veloce azione in ripartenza: con tre passaggi i nerazzurri si portano al limite dell’area avversaria, dove Crisetig appoggia per Knasmullner che prova la botta d’esterno destro; la palla sibila a fil palo. Al 27′ i padroni di casa protestano per un tocco di mano in area di rigore da parte di Kjsela, ma la deviazione è involontaria e, giustamente, il direttore di gara, ottimamente piazzato, lascia proseguire. Al 31′ sono ancora i nerazzurri a farsi pericolosi e ad andare vicinissimi al gol del vantaggio: Crisetig dalla sinistra lascia partire un ottimo cross a tagliare l’area di rigore, Dell’Agnello si lancia a cercare la deviazione di testa, ma non arriva, dietro di lui, sul secondo palo, sbuca Knasmullner che colpisce al volo e a colpo sicuro, ma la sfera finisce addosso all’incolpevole Dell’Agnello. Senza recupero si conclude quindi la prima parte di gara.

SECONDO TEMPO – Inizia la ripresa senza alcuna sostituzione rispetto ai 22 titolari della prima frazione di gioco. Già al terzo minuto Alibec ha una clamorosa opportunità: il rumeno è bravo a farsi strada tra due avversari e ad anticipare l’uscita di Pigliacelli con un tocco verso la porta avversaria; tutto molto bello, ma la sfera termina a lato, davvero di un niente. Intorno al 70′ è la Roma a costruire un paio di palle gol; prima Ciciretti, che dalla lunga distanza prova la conclusione, la prima giallorossa, Bardi senza problemi neutralizza, quindi Montini al 73′ è fortunato nel rimpallo al limite dell’area, ma bravo nel calciare a giro, ancora una volta Bardi si supera e con un intervento spettacolare salva tutto. Biraghi nel capovolgimento di fronte, a pochi centimetri dalla porta calcia sul palo, ma il gioco è fermo per posizione di off side dello stesso terzino nerazzurro. Non un grande secondo tempo, soprattutto troppo nervoso e spezzettato dai continui fischi dell’arbitro. Inter furiosa, che prova a passare attaccando a testa bassa e “di peso” senza creare quel “calcio-spettacolo” visto in campionato con l’Albinoleffe. All’85’ Florenzi taglia per Caprari che di testa indirizza all’angolino più lontano alla destra di Bardi, ma il numero 1 nerazzurro non si lascia sorprendere e devia la spizzatta avversaria, Benedetti poi completa l’opera liberando l’area. Con la Roma in fase d’attacco si conclude la sfida. I giallorossi, forti del risultato ottenuto a Milano si qualificano per la finale, sfidando la Fiorentina.

ROMA-INTER 0-0
ROMA: Pigliacelli; Sabelli, Mladen, Antei, Frascatore; Florenzi, Viviani; Pettinari, Ciciretti (90′ Falasca), Dieme (74′ Caprari); Montini. A disposizione: Proietti, Barba, Orchi, Politano, Leonardi. Allenatore: Alberto De Rossi.
INTER: Bardi; Faraoni, Benedetti, Kjsela, Biraghi; Carlsen, Crisetig, Jirasek (56′ Thiam); Knasmullner (56′ Tallo), Dell’Agnello (68′ Romanò), Alibec. A disposizione: Cincilla, Mannini, Natalino, Lussardi. Allenatore: Fulvio Pea.
ARBITRO: Di Paolo.
AMMONITI: Florenzi al 14′, Alibec al 58′.