OCCASIONE SPRECATA PER LA LAZIO CHE CADE ANCORA SUL TERRENO DEL SIENA
Dopo i primi venti minuti dove il Siena passa in vantaggio e offre un buon calcio, la Lazio sale in cattedra e domina il match, ma la sfortuna ed errori difensivi costano alla squadra di Bollini una sconfitta immeritata. Montagnani è il mattatore in casa senese, ma i bianconeri devono la vittoria al loro estremo difensore Iacobucci, autore almeno di un paio d’interventi miracolosi. Nella Lazio è ancora Ceccarelli l’uomo in più, quello in grado d’inventare la giocata, male invece Barreto e il rientrante Campoli, autore dell’erroraccio costato il gol del nuovo e definitivo vantaggio del Siena. La Lazio esce sconfitta ancora una volta dal match contro il Siena (i bianconeri sono stati gli unici per ora a sconfiggere la Lazio in campionato) nonostante l’uomo in più nella ripresa e scivola a meno cinque dalla Roma capolista (vittoriosa 4-1 sulla Reggina). E sabato a Trigoria c’è il derby.
LA CRONACA
La Lazio seconda in classifica sfida il Siena reduce da due vittorie esterne consecutive.Mister Bollini schiera un 4-3-3 spregiudicato. Campoli si riprendere il posto al centro della difesa per fare coppia con il lituano Vilkaitis. Adeleke, Zampa e Lanni formano la cerniera dietro al tridente formato da Ceccarelli e Barreto più larghi e Cinque a fare da centravanti. Il Siena risponde con il 4-4-2, mister Mignani sceglie Montagnani e Candiano come coppia offensiva. La Lazio parte troppo timida e i bianconeri ne approfittano per assumere il comando delle operazioni. Il Siena offre una manovra fluida e aggirante ma crea pericoli solo da palla inattiva. Al 12’ Montagnani va vicino al gol con un colpo di testa dopo la punizione di Candiano. Al 16’ il copione è lo stesso, punizione dalla sinistra e dopo una mischia è Montagnani il più lesto ad insaccare il vantaggio toscano. La Lazio sembra interpretare il gol senese come una sveglia, il centrocampo sale di tono e Ceccarelli è la fantasia e l’imprevedibilità nella manovra biancoceleste. Proprio dalle iniziative del numero 7 di Bollini nascono i pericoli maggiori per i bianconeri: Prima ubriaca di finte il terzino Checchi e da posizione defilata impegna severamente Iacobucci, poi da 25 metri con un tiro al volo cerca l’eurogol ma il portiere del Siena è attento e mette in angolo. Proprio dal corner battuto dallo stesso Ceccarelli nasce il pareggio laziale: Campoli svetta più alto di tutti ma Iacobucci respinge d’istinto, il portiere nulla può però sul tap-in di Cinque.Il Siena accusa il colpo e s’innervosisce, vengono ammoniti Serone e Campinati. Ceccarelli è la spina nel fianco della Robur e i difensori ricorrono anche alle cattive per fermarlo. Spaesato invece Barreto che non incide come i suoi compagni di reparto.
La ripresa riparte con una Lazio arrembante, a farne le spese è il terzino sinistro Serone che già ammonito entra in ritardo su Cinque, l’arbitro non può far altro che tirare fuori il secondo giallo ed espellere il difensore. Dalla punizione conseguente Cinque cerca la deviazione di tacco ma il pallone finisce alto. Al 6’ minuto è Lanni che s’invola centralmente, ma la sua conlusione è bloccata agevolmente da Iacobucci. La Lazio è padrona del campo, al 12’ Barreto lancia Cinque che salta un avversario e da posizione defilata non riesce a battere il portiere del Siena. Due minuti dopo occasione colossale per Adeleke che, servito da Ceccarelli, vede la sua conclusione a botta sicura ribattuta da un miracolo di Iacobucci che con i suoi interventi tiene i piedi la sua squadra. Al 17’ arriva però la più amara delle beffe: Campoli si addormenta al limite dell’area, Montagnani lo beffa e batte Berardi con un diagonale forte e preciso. Un gol immeritato per quello che si stava vedendo in campo, ma l’errore di Campoli è grossolano e dà adito alle ire di Bollini. La Lazio cerca la reazione e il tecnico laziale cambia: entrano Denè e Trombetta al posto di uno spento Barreto e di Lanni. Siena vicinissimo al 3-1 al 25’ quando Sudant sfiora il palo con una diagonale potente. La fortuna non sorride alla Lazio, al 28’ Ceccarelli dopo essersi guadagnato una punizione dal limite, calcia in maniera magistrale e solo la traversa gli nega la gioia del gol. La Lazio assedia il Siena e lo chiude nella sua metà campo, ci prova anche Denè, ma la palla esce di poco. Al 40’ della ripresa Bollini fa debuttare il nuovo arrivato Ojiakor che prende il posto di Campoli. Al 43’ il Siena rischia un clamoroso autogol con Pacini ma Iacobucci si salva ancora. Non accade più nulla, una Lazio bella ma sfortunata perde una partita dominata per lunghi tratti e paga a caro prezzo due ingenuità difensive.Siena che guadagna tre punti in maniera piuttosto fortunata, bravi comunque i toscani a capitalizzare le poche occasioni avute.
SIENA – LAZIO 2-1
SIENA: Iacobucci; Pacini, Serone, Butini, Checchi; Mazzuoli, Vazzana (59′ Saudant), Campinoti, Rosseti (78′ Vetraino); Candiano (51′ Guidotti), Montagnani. In panchina: Marcone, Mucci, Stella, Clementi. All. Mignani.
LAZIO: Berardi; Spirito, Pantano, Campoli (85′ Emeka), Vilkaitis; Zampa, Ceccarelli, Lanni (71′ Denè); Cinque, Barreto (71′ Trombetta), Adeleke. In panchina: Mosciatti, Fagioli, Monteforte, Spina. All. Bollini.
ARBITRO: Di Paola.
ESPULSI: Serone al 48′ per doppia ammonizione.
AMMONITI: Campinoti (S), Vilkaitis (L), Campoli (L), Montagnani (S), Ceccarelli (L), Checchi (S)
Fonte: Lalaziosiamonoi.it
