IL GOL DELL’ARIETE TESTARDI NON SALVA LA SAMPDORIA



Ancor priva di Zaza, squalificato, e degli infortunati Cancellotti, D’Agostino e Krsticic, la formazione allenata da Luciano Bruni tiene testa ai bianconeri per gran parte dell’incontro, ma esce battuta dagli episodi. La deviazione sfortunata di Patacchiola in occasione del vantaggio bianconero e il rigore dubbio assegnato dal bolognese Benassi rendono vana la bellissima incornata di Testardi, che a metà ripresa aveva trovato il momentaneo pari. Un ko amaro da digerire per i baby blu cerchiati che a questo punto vedono svanire le speranze di qualificazione alla seconda fase del torneo.

RITMO – Nonostante il gran caldo, il ritmo in campo è alto. La Sampdoria parte meglio della Juve e riesce a costruire le due azioni più ghiotte della prima parte dell’incontro. Al 13′ l’argentino Icardi approfitta di un’indecisione della retroguardia bianconera e con una zampata di destra costringe l’ex Costantino ad una difficile parata in tuffo. Al 36′ poi è il palo a negare il vantaggio ai blu cerchiati: Muratore pesca Rizzo sul centro-sinistra dell’area, l’esterno genovese si coordina bene e di sinistra batte a rete, col pallone però respinto dal montante. In mezzo la conclusione di Boniperti respinta prontamente da Negretti.

BOTTA E RISPOSTA – Nella ripresa le squadre si allungano e arrivano puntuali gol ed emozioni. Al 21′ De Silvestro apre le marcature calciando da sinistra un pallone insidioso che, complice una deviazione sfortunata di Patacchiola, s’insacca alle spalle di Negretti. Juve in vantaggio, ma Samp che resta in partita e dopo soli 3 minuti trova il pari con Testardi abile ad incornare alle spalle dell’ex compagno Costantino un assist al bacio del neoentrato Martinelli.

DUBBIO- Raggiunto immediatamente il pari il Doria ci crede, ma un episodio dubbio condanna i blucerchiati: Belcastro scivola in area dopo un presunto contatto con Masi e il direttore di gara indica il dischetto. Dagli undici metri Giannetti, subentrato a Libertazzi, spiazza Negretti e regala i tre punti alla Juve. I ragazzi di mister Bruni tentano sino all’ultimo minuto di recupero a rimontare lo svantaggio, ma i tentativi di Obiang, Icardi e Testardi non vanno a buon fine. La Primavera incassa la terza sconfitta consecutiva e mette la parola fine sulle speranze di qualificazione alla seconda fase del campionato.

JUVENTUS – SAMPDORIA 2-1
JUVENTUS: Costantino; Romano, Rubin (30′ s.t. Garcia), Esposito, Liviero; De Silvestro, Belcastro, Schiavone, Boniperti (39′ s.t. Ilari); Buchel, Libertazzi (27′ s.t. Giannetti). A disposizione: Branescu, Carfora, Corticchia, Ruggero. Allenatore: Giovanni Bucaro.
SAMPDORIA: Negretti; Celjak, Patacchiola, Masi, Grieco (23′ s.t. Martinelli); Muratore (13′ s.t. Muratore), Obiang, Sampietro, Rizzo (34′ s.t. Rossi); Icardi, Testardi. A disposizione: Bregasi, Lamorte, Messina, Baudo. Allenatore: Luciano Bruni.
ARBITRO: Benassi.
AMMONITI: 44′ pt Masi, 13′ st De Silvestri.
RETI: 21′ st De Silvestro, 24′ st Testardi, 33′ st Giannetti rig.

Fonte: sampdoria.it