IL CATANIA PERDE MA È AI PLAY OFF
Amura schiera il consueto 4-3-3, tra i pali è il momento di Pandolfo, difesa formata da Calapai, Trovato, Bria (oggi 18 anni) e Irrera. A centrocampo trova posto Augustyn in “prestito” dalla prima squadra, con il gigante polacco giostrano capitan Cuomo e Rapisarda. Il tridente offensivo è assemblato da Cibele, Nicastro e Melluzzo. L’Ascoli risponde con lo stesso schieramento, in regia il giovane centrocampista della prima squadra Capece: il cartellino è di proprietà del Catania. Pochi spettatori al San Gaetano, viste anche le avverse condizioni climatiche: non manca però, tra questi, l’ Amministratore Delegato Pietro Lo Monaco. Al 10’, l’Ascoli passa in vantaggio: dalla sinistra, Lorusso calibra verso il centro un cross basso, la palla carambola sui piedi di Pacini, che con una deviazione di un difensore catanese batte Pandolfo. Lo svantaggio scuote il Catania, che perviene meritatamente al pareggio pochissimi minuti dopo grazie a Nicastro, bravo a raccogliere con astuzia e tempismo il traversone di Calapai. Dodicesima rete in campionato per il bomber di Campofranco. La partita, dopo l’avvio scoppiettante, viaggia su ritmi piuttosto blandi, il Catania gestisce meglio il possesso palla e di tanto in tanto prova la sortita in avanti, collezionando due buone palle gol con Melluzzo e Nicastro, che colpisce il palo. L’Ascoli si riaffaccia nel finale del primo tempo e colpisce: Battistelli crossa dalla destra, Mongiello ruba il tempo al diretto marcatore e con un colpo di testa preciso porta la sua squadra nuovamente in vantaggio. Due tiri e due gol, per i marchigiani. Nella ripresa mister Amura ridisegna l’assetto tattico, inserendo le due punte Barberi e Aveni al posto di Calapai e Nicastro. Girandola di cambi anche per i bianconeri, fuori Battistella, Ciabattoni e Di Stefano, dentro Fabicannella, Scognamillo e De Iulis. Proprio quest’ultimo, al 26’, va a segno: punizione di Lorusso, respinta corta di Pandolfo e conclusione a porta vuota, facile, per De Iulis, autore dell’1-3. Passano altri sei minuti e l’Ascoli trova la quarta segnatura con Capece, il migliore dei suoi, che con una bordata da fuori area spedisce la palla sotto l’incrocio dei pali. L’Elefante non ci sta e gli ultimi dieci minuti giovano visibilmente allo spettacolo, con le rapide e splendide marcature in sequenza di Cibele (tiro di prima intenzione ben angolato, sesta rete stagionale), Mongiello e Melluzzo (straordinario tiro al volo di esterno sinistro, primo gol in campionato) che fissano il punteggio finale sul risultato di 3-5. Rammarico evidenziato a fine gara dal numero 9 Antonio Cibele : ‘È stata una partita strana, purtroppo non abbiamo avuto la carica e le motivazioni giuste per affrontarla e spesso questo risulta determinante. Abbiamo provato subito a rimetterla sui binari giusti ma alcuni nostri evidenti errori ci hanno condizionato. Siamo pronti a rifarci già dalla prossima sfida nei playoff: per vincere servirà un Catania compatto e aggressivo su ogni pallone, a prescindere dall’avversario. Sono contento per il gol, davvero molto bello, spero di farne altri più importanti’. Il Catania chiude il girone C al terzo posto e conquista la qualificazione ai playoff, chiave d’accesso alla “Final Eight” che quest’anno si svolgerà a Montecatini Terme, in Toscana, dal 4 al 13 Giugno. Sabato prossimo la gara unica del primo turno, a Belpasso.
CATANIA – ASCOLI 3-5
CATANIA: Pandolfo, Calapai (st 1’ Aveni), Irrera, Cuomo, Trovato (st 10’ Adamo), Bria, Rapisarda, Augustyn, Cibele, Melluzzo, Nicastro (st 1’ Barberi). A disposizione: Bouallegue, Iraci, Giacalone, Castellano. Allenatore: Amura.
ASCOLI: Perozzi, Camilli, Lorusso, Capece, Ciabattoni (st 4’ Scognamillo), Rosania, Monti, Pacini, Mongiello, Di Stefano (st 20’ De Iulis), Battistelli (st 1’ Fabicannella). A disposizione: Lenzi, Petroni, Spigonardi, Diagne. Allenatore: Nosdeo.
AMMONITI: Augustyn, Irrera (C), Monti (A).
ARBITRO: Intagliata di Siracusa.
MARCATORI: pt 10’ Pacini, 12’ Nicastro, 40’ Mongiello; st 26’ De Iulis, 32’ Capece, 37’ Cibele, 38’ Mongiello, 44’ Melluzzo.
Fonte: calciocatania.it
