STAGIONE STUPENDA PER MISTER BOLLINI E LA SUA LAZIO

Come tale ha saputo lavorare in modo eccellente con i suoi ragazzi portando avanti nel tempo un lavoro fatto di grande professionalità. E i risultati sono sotto gli occhi di tutti.

“E’ stata una stagione stupenda”, ha detto ai microfoni di Lazio Style Radio alla vigilia del Torneo di Ostuni – “A noi, in questo momento interessa fare minutaggio, prendere confidenza col tenore agonistico della gara. Dobbiamo ricollaudare al meglio la fase difensiva, ma soprattutto la condizione fisica. Abbiamo alcuni ragazzi che al momento sono fuori come Barreto, Di Mario e Campoli ma che contiamo di recuperare per l’inizio delle Final Eight”. Appunto, proprio le Final Eight (in programma dal 4 al 13 di giugno a Montecatini). Un obiettivo inseguito a lungo durante il campionato e raggiunto senza particolari affanni dopo un testa a testa durato quasi 30 giornate con gli storici rivali della Roma. “Squadre come Inter, Palermo ed Empoli sono fuori, per noi è una grandissima soddisfazione essere arrivati fino in fondo. Non siamo passati attraverso i play off e anche questo è un grande risultato. Partiremo come non testa di serie, così come Juve, Fiorentina e Milan, e per questo potremo incontrare le più forti, anche la Roma. Ma cambierà poco. Dovremo essere bravi, invece, ad avere un senso del gruppo molto forte, sono certo che sarà quello a fare la differenza. Quale squadra preferirei non incontrare? Ce ne è una ma non la dico…”.
“Fare 28 punti all’andata, arrivare a due punti dalla Roma e farne 27 nel ritorno nonostante gli 8/11 diversi rispetto alla prima parte di stagione, credo sia un risultato straordinario – ha esclamato Bollini senza indugi -. Uno degli aspetti che mi hanno soddisfatto maggiormente è stata certamente la crescita dei singoli sia sotto l’aspetto tecnico che sotto quello della personalità. Sono molto contento di questo. Ovviamente c’è sempre qualcosa da migliorare, a partire dall’allenatore. L’importante è restare umili, in qualsiasi circostanza. Spesso si pensa di poter arrivare facilmente dalla Primavera alla prima squadra, ma il più delle volte non è cosi. Anche questo è certamente un aspetto da migliorare”.

FONTE: lalaziosiamonoi.it