PRIMAVERA TIM: DOMANI DERBY LAZIO – ROMA

Lui, lombardo di Poggio Rusco, ha capito alla perfezione cosa significhi la stracittadina a Roma. Solo l’anno scorso ne ha disputati sei e ne ha vinti quattro, ha perso l’ultimo. Un amaro 7-1, maturato con una squadra ferma, bloccata, irrigidita dalla goleada che prendeva forma. Sono passati dieci mesi e la Lazio Primavera è maturata, ha preso consapevolezza e forma. I suoi uomini migliori stanno completando quel processo di maturazione che li sta facendo affermare tra i migliori di tutto il panorama italiano. Tommaso Ceccarelli è ormai una realtà. Il 19enne dei Parioli si sta confermando, Reja lo tiene d’occhio. Con la prima squadra, il numero 7, ha vissuto il ritiro e anche l’aria di qualche panchina. La sua presenza è in dubbio, ha subito un infortunio nella vigilia di Coppa Italia, ma si farà di tutto per recuperarlo. Poi c’è Gonzalo Barreto che, finalmente, pare aver trovato continuità di rendimento. Segna e mette le sue capacità al servizio della squadra, si vede la mano di Bollini. L’allenatore biancoceleste ci ha lavorato, ha usato bastone e carota e ora i risultati lo premiano. La crescita esponenziale di elementi come Crescenzi e Onazi è solo la conferma di un lavoro certosino portato avanti da Bollini. Il difensore è, ormai, nel giro azzurro. E’ solido, sempre concentrato, Reja lo ha inserito nella lista Uefa: Un premio al merito. Lui, Luca, laziale doc, vive il derby sempre in maniera particolare. Vuole una prestazione importante e una vittoria. Sogna un gol, lui che da difensore ogni tanto ci prova e ci riesce. Come nella finale del “Tirreno e Sport” vinta contro il Napoli, in cui Crescenzi realizzò il 2-0 con un destro a giro da attaccante navigato. Su di loro punta la Lazio, sull’esperienza e la classe dei suoi gioielli. Domani c’è il derby e sarà il confronto tra le due potenze del girone C. La Roma è campione d’Italia, la Lazio ambisce a diventarlo: con campioncini simili, non ci si può proprio nascondere.

FONTE: Lalaziosiamonoi.it