PRIMAVERA TIM CUP: FINISCE L’AVVENTURA DELLA LAZIO

I ragazzi di Bollini, ovviamente condizionati dal doppio svantaggio incassato a Formello, non hanno potuto ribaltare un punteggio che la Juventus ha gestito con serafica calma. Una rete in avvio di ripresa e una in chiusura di match hanno condannato i biancocelesti all’esclusione dal torneo.
La Lazio si presenta a Vinovo a ranghi un po’ rimaneggiati: Barreto e Ceccarelli rimasti a Roma costituiscono due assenze fondamentali, e la squadra che scende in campo subisce il vantaggio psicologico degli avversari che partono con la sicurezza della gara vinta fuori casa. La prima frazione di gioco scorre blanda e a tratti inconcludente: la sola occasione degna di nota e il volo di Mosciatti a negare la gioia del gol a Schiavone abile a piazzare la sfera direttamente da calcio di punizione.
Le poche speranze di passaggio del turno della formazione di Bollini si infrangono definitivamente contro la volitività degli juventini che ad inizio ripresa passano in vantaggio. Ruggiero nel primo tempo lascia il posto ad un tonico Margiotta che, sfruttando un’indecisione della retroguardia romana, riesce a capitalizzare al meglio l’errore per portare in vantaggio i suoi. A questo punto solo tre gol della Lazio garantirebbero il passaggio del turno e gli animi, vista la situazione, si scaldano un po’. A fare le spese di questo innalzamento di temperatura sono gli allenatori delle due formazioni che si vedono sventolare in contemporanea il rosso sotto il naso dall’arbitro Aversano. A pochi giri d’orologio dalla fine contro la Lazio viene anche fischiato un rigore per atterramento di De Silvestro in area. Dal dischetto va Corticchia ma Mosciatti si supera respingendo il tiro e mantenendo il risultato sul’uno a zero. In pieno recupero, poi, ancora una disattenzione difensiva permette a Beltrame di concludere a rete indisturbato per il due a zero finale. A conti fatti la formazione di Bollini avrebbe potuto creare qualcosa in più e, magari a ranghi completi, avrebbe potuto provare a ribaltare il risultato dell’andata. Il due a zero però aveva in parte già garantito il passaggio del turno dei bianconeri che, in semifinale, incontreranno la Fiorentina. Dopo l’eliminazione della Karol Wojtila Cup un’altra delusione arriva per i ragazzi di Bollini che dovranno sfruttare la pausa natalizia al meglio per ritrovare lo smalto che di solito li contraddistingue.

Fonte: Lalaziosiamonoi.it