I GIOVANISSIMI DELLA JUVENTUS PRONTI ALLA CONQUISTA DELLO SCUDETTO

Da domani, giovedì 21 giugno, a Chianciano Terme (Toscana) iniziano le finali che assegneranno lo Scudetto di categoria. Otto squadre in lizza, suddivise in due gironi. Tra queste la Juventus allenata da Claudio Gabetta, pronta a recitare ancora un ruolo da protagonista dopo una stagione assolutamente di primo piano. Caratterizzata dalla vittoria del girone A, con tanto di attacco più prolifico e difesa meno battuta, il successo nel doppio turno di playoff con Cagliari e Brescia e un’imbattibilità che dura da ottobre.
Con questi numeri, a cui va aggiunta la qualità del gioco che Gabetta ha saputo dare al collettivo e anche la bravura di alcuni ragazzi davvero di prospettiva, i bianconeri si gettano nell’avventura. Dapprima dando l’assalto al Girone 1, in cui sono inseriti insieme a Inter, Reggina e Roma. Nel Girone 2 se la vedranno Empoli, Milan, Napoli e Torino. «Siamo sicuramente finiti in un gruppo di ferro, il più tosto dei due – sono le parole di Claudio Gabetta -. Noi, Inter e Roma abbiamo vinto il girone di campionato e la Reggina ha fatto l’impresa di eliminare la Fiorentina Campione d’Italia. Ci aspettano partite difficili, contro avversari temibili, ma a questo punto non poteva che essere così. Noi siamo la Juve e non dobbiamo aver paura di nessuno, sapendo di poter giocare le nostre carte». Si parte domani pomeriggio, alle ore 18, giocando a San Quirico d’Orcia contro la Reggina. «Siamo consapevoli dell’importanza della prima partita – continua il mister -, vincere subito può dare non solo punti in classifica ma anche tanta fiducia per affrontare le altre due gare». Il calendario prevede venerdì 22 la sfida contro l’Inter a Ponte a Tressa e, dopo il sabato di riposo, domenica 24 c’è il duello con la Roma a Montepulciano. Passano le prime due. Martedì 26 si disputeranno le semifinali e giovedì 28 la finalissima ad Abbadia San Salvatore. Conclude Gabetta: «Il programma è fitto, si gioca quasi ogni giorno. Ma i ragazzi sono preparati bene, per reggere gli impegni e conterà tanto anche l’aspetto mentale. Inoltre ho una rosa ampia e tutti mi danno garanzie. L’ultimo test di domenica è andato bene, abbiamo vinto il torneo di Mirafiori a cui tenevamo molto per onorare al meglio il ricordo di Alessio e Riccardo. Ora non resta che giocarci queste finali che per i miei ragazzi sarà il primo traguardo della loro carriera. Spero il primo di tanti!»

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FONTE: JUVENTUS.COM