IL LECCE BATTE IL CAMPO E LA PIOGGIA E VINCE A CASERTA
Il tema della partita è riconducibile proprio a questo. Terreno di gioco al limite della omologazione, molto stretto e corto e pioggia incessante per tutti i 70 minuti di gioco. Difficile costruire azioni di gioco valide contro una Casertana votata più alla casualità della manovra con lanci lunghi a superare il centrocampo e rottura del gioco. La partita si dimostra subito ostica per i leccesi, il centrocampo ha una certa difficoltà nella manovra soffocato dagli spazi ristretti e dalla notevole confusione organizzativa dei campani. Poche sono le occasioni dei giallorossi ad impensierire la difesa rosso-nera,anzi ci vuole il migliore Andrea Perrone della stagione,giganteggiando nel gioco aereo, per evitare nel batti e ribatti capovolgimenti di fronte pericolosi. Le uniche azioni di rilievo dovute appunto alle condizioni generali vengono da palle inattive, su calci piazzati o d’angolo. Ma è sempre e comunque il Lecce a tenere le redini della gara, insiste caparbiamente per tutta la gara , attento e consapevole della propria forza, cercando come si fa per un ago nel pagliaio quella occasione propizia per assestare il colpo vincente. Occorre arrivare al 2 ‘ del secondo tempo. Punizione dalla sinistra quasi vicino alla panchina dei leccesi, batte Nunzella corto in area di rigore, dove Calogiuri alza di testa a proseguire in direzione della porta, sempre di testa l’accorrente Errico, depone il pallone in rete con una parabola a superare l’incolpevole Mazzella. E’ il vantaggio che sancirà la vittoria finale dei giallorossi, forse nella partita più difficile da gestire, dove tutti hanno contribuito al raggiungimento del traguardo finale, dall’allenatore Diamante sempre pronto a guidare l’imprevedibilità delle situazioni, ai ragazzi in panchina a soffrire, a incoraggiare e a lottare cercando di rendersi utili in qualsiasi momento, anche entrando a tempo scaduto.
Arriva così, in solitaria posizione la vetta della classifica (pareggio a sorpresa del Benevento in casa 2-2 contro l’Arzanese) a sette giorni dal match clou di domenica proprio contro la formazione beneventana.
Sarà certamente una partita importante ma non da “perdere la testa”, questo Lecce è forte in ogni reparto e non sarà certo una partita a mettere in dubbio le forti peculiarità di questo gruppo, quindi archiviato Caserta pronti a preparare la partita del Colaci.

Gianfranco De Santis
