LECCE “ANNACQUATO” E POCO FORTUNATO
La notte del sabato mette ko parte dell’organico giallorosso, solo nella mattinata ed a poche ore dall’inizio della gara il recupero di Calogiuri, Andrea Perrone e Lezzi, in panchina l’acciaccato De Santis e De Leo (2000) convocato all’ultima ora dai giovanissimi regionali. Nulla da fare invece per Mosca che cede alla febbre improvvisa.
La partita contro l’Aversa si presenta con queste novità e a complicare ulteriormente le cose ci sono anche le avverse condizioni meteorologiche che per quasi ¾ della gara hanno costretto i 22 in campo a “nuotare” per mantenere un equilibrio precario.
Per chi deve fare gioco tutto si complica e alla lunga stanca incidendo sul morale. La spiegazione della prova di oggi è tutta qui, i centrocampisti in difficoltà sul terreno di gioco viscido non riescono a produrre palle importanti ma è anche la tattica dei campani chiusi ad aspettare i leccesi a centro campo ad incidere nella costruzione del gioco.
E’ proprio questo filtro a causare congestione ai ragazzi di Diamante, che in un fazzoletto di campo non riescono a trovano sbocchi, chiusi nella manovra dalla superiorità numerica degli avversari in pressione. Le ripartenze dell’Aversa su contrasti vincenti sono pericolose e producono non poche preoccupazione ai difensori giallorossi. Eppure è il Lecce a mancare la più facile delle occasioni nei primi minuti, un buon cross per l’accorrente Calogiuri appostato nei pressi dell’area piccola di rigore non riesce a trovare la deviazione vincente. Successivamente è D’Auria a superarsi impedendo la rete a Bolognese su calcio di punizione, andando a deviare sulla traversa una palla calciata con grande precisione. La determinazione del Lecce sul possesso palla viene premiata al 24° quando Lezzi sull’ennesimo tentativo di affondo sorprende con un tiro da fuori area D’Auria fuori posizione, pallone alle spalle e meritato vantaggio.
Inizia il secondo tempo e tra i leccesi forti del vantaggio serpeggia un certo ottimismo. Purtroppo la situazione meteo precipita è proprio la pioggia causa le maggiori difficoltà.
La casualità di diversi contrasti vinti dall’Aversa, ringalluzzisce i campani che iniziano a crederci in una possibile rimonta. Il Lecce cede molto campo e in particolare Gallo sulla fascia sinistra insieme a Della Corte al centro, dettano la danza. Proprio Della Corte emulando Lezzi con una rete fotocopia, al 23° dal limite dell’area con un tiro avvelenato, sorprende Lelario. E’ il pareggio, alla fine della gara giusto, alla superiorità dei giallorossi nel primo tempo si è contrapposta la parte finale della gara per i campani che in più di una occasione sono stati fermati dalla caparbietà dei due Perrone difensori, evitando alla fine la beffa per i salentini.
Campionato ancora molto lungo e la pausa si presenta come una manna per i giallorossi fin qui utilizzati, finalmente potranno rifiatare, consentendo agli infortunati di recuperare e a mister Diamante di provare alternative.
Con la ripresa termina il girone di andata e riparte l’inseguimento al Benevento oggi vincente con il Foggia a tre lunghezze in classifica.
Ogni partita presenta le sue difficoltà e nulla è perduto.
LECCE – AVERSA NORMANNA 1-1
US LECCE: Lerario, Giglio, Ingrosso (00), Cappilli,Perrone Alberto, Perrone Andrea,Nunzella, Lezzi, Errico, Bolognese, Calogiuri — Mezzi, Trinchera, Sanguedolce, De Masi, Greco, De Santis , Cancelli, De Leo (00) Martiriggiano. Allenatore: Diamante.
AVERSA NORMANNA: D’Auria, Rossi,Ammendola, Gallo, Capuozzo, D’Ambraigino, Della Corte, Volpicelli, Maisto, Calabrese, Scamperti — Mola, Santagata, D’Orta, Di Maio, Cosenza, Mariani, Incoronato, Piccirillo, Esempio. Allenatore: Finestra.
MARCATORI: 24° PT. LEZZI ; AL 15° ST DELLA CORTE.

(Gianfranco De Santis)
