IL LECCE E LA “SINDROME DA PRIMO POSTO”
La “sindrome” da primo posto, già prima della partita, era stata avvertita da mister Diamante, che nel pre-riscaldamento ha richiamato i suoi a prestare maggior attenzione alla gara. Eppure l’inizio è stato dei più promettenti con diverse azioni portate a rete e di poco terminate fuori e due calci di punizioni uno finito alto di poco e l’altro che ha scheggiato la traversa, ma troppi errori sotto porta. Grande la mole di gioco sviluppata dai salentini che hanno tenuto palla per quasi tutta la gara, lasciando ad una modesta Casertana il compito di rompere le azioni e sfruttare poco le ripartenze e che mai hanno impensierito la retroguardia leccese. Le difficoltà nel Lecce partono dalla metà campo, gran lavoro da parte dei centrocampisti ma azioni che si infrangono più sul “muro di gomma” generato dalla poca mobilità delle punte (mai ad incrociarsi), che dai difensori campani. Troppi giallorossi nella trequarti in staticità, che “ingorgano” il traffico senza creare la fluidità necessaria per sorprendere le difese. Spinta sulle fasce debole e alla fine pareggio rabbioso quasi scontato. Nulla di compromesso, comunque appuntamento con la tranquillità solo rimandato, così come tante volte ci hanno dimostrato, prima mister Diamante e dopo i ragazzi che con grande senso di responsabilità hanno saputo reagire. Pausa di campionato e occasione per rifiatare e rimettersi al passo.
U.S. LECCE – F.C. CASERTANA 0-0
U.S. LECCE: Lerario, Giglio, Ingrosso (29’ st Nunzella), Cappelli, Perrone Alb., Perrone And., Cavaliere, Lezzi, Mosca, Bolognese, Calogiuri (19’ st Errico) — Centone, Martiriggiano, De Masi, Sanguedolce, Croci, Greco. Allenatore: Enrico Diamante. Accompagnatore: Simone Rizzo.
F.C. CASERTANA: Gazzella, Di Monaco (34’ st Piantadusi), De Martino, Cicala, Leone, Blandolino, Paone (19’ st Bellopete), Sivo (29’ st. Carbussiero), Accampora (13’ st. Puro), Pascale, Molino (10’st. Mozzarella) — Patrone, Mozzillo, Greco. Allenatore: Lombardi.
ARBITRO: Ventresca di Brindisi.
Gianfranco De Santis
