L’ASCOLI U15 NE FA TRE IN CASA DEL BENEVENTO
LA CRONACA – Nonostante il finale di 3-0, i giallorossi si sono mossi bene sul piano del gioco, prevalendo sui bianconeri ma venendo meno nella fase di finalizzazione. Al primo affondo gli ospiti sono riusciti a passare in vantaggio, precisamente al 20′: a sbloccare il risultato è stato Altamura direttamente su calcio di punizione che non ha lasciato scampo a Muraca. La Strega ha cercato di riequilibrare la situazione, ma alla mezz’ora i marchigiani si sono procurati un calcio di rigore per un presunto fallo commesso da Robustelli su Di Matteo. Sul dischetto si è presentato Stragapede che ha insaccato per il 2-0. Il Benevento si è fatto vedere al 35′ con una insidiosa punizione di Robustelli, ma è stata la traversa a negargli la gioia del gol. Nella ripresa Fusaro ha cercato di dare una scossa alla squadra con gli inserimenti di Vespa e De Vincenzo, ma dopo dieci minuti è arrivato il tris degli ospiti firmato da Altamura. I giallorossi, nonostante il passivo, non hanno mai mollato cercando di creare delle occasioni pericolose fino al fischio finale, senza però riuscire a diminuire lo svantaggio che è apparso piuttosto pesante per quanto espresso in campo. Nella prossima giornata i sanniti si recheranno in trasferta a Perugia per cercare l’immediato riscatto.
Benevento – Ascoli 0-3
Benevento (4-3-1-2): Muraca; Galletti (22’st Iuliano), Robustelli (31’st Tartaglione), Pavia I. (1’st Vespa), Sena (16’st Sparaco); Bamaccaro (16’st Casola), Prisco (31’st Izzo), Parisi; Marsiglia; Odobo, Maiese (1’st De Vincenzo). A disp.: Vitolo, Signoriello. All.: Fusaro.
Ascoli (4-3-3): Bolletta; Spadoni, Briganti, Castorina, Cisternino; Stragapede (32’st Santanatoglia), Nicolai (32’st Giorgetti), Acciarri; Cinelli (17’st Cappelletti), Di Matteo, Altamura. A disp.: Orazi, Massi, Zadro, Amadio, Coletta, Vagnoni. All.: Seccardini.
Arbitro: Russo di Ariano Irpino.
Assistenti: Cristiano di Frattamaggiore e Pulzone di Avellino.
Marcatori: 20’pt Altamura, 31’pt Stragapede su rig., 11’st Altamura.
fonte: https://www.ottopagine.it
