SCONFITTA AMARA PER IL CAGLIARI


Ad Assemini è finita 4-2, con tante recriminazioni per i ragazzi di Pillosu. E’ sempre sgradevole appellarsi all’operato dell’arbitro, ma è anche vero che alcune decisioni del direttore di gara hanno lasciato parecchio perplessi e hanno finito per incidere sul risultato finale.
Milan, campione d’Italia in carica, in vantaggio già nei primi minuti su calcio di punizione. Cagliari sfortunato con Solinas che timbra il palo, ma il pareggio è solo rimandato. Lo firma Rubiu sugli sviluppi di un calcio d’angolo. I rossoneri si sono riportati sopra, sempre su azione d’angolo. Palla al centro, e Solinas si guadagna un rigore, trasformato da Loi.
A metà ripresa, il giallo che ha deciso il match. Un colpo di testa del centravanti milanista è andato a sbattere sotto la traversa: l’arbitro ha dato il gol, ma l’impressione è che la palla non abbia oltrepassato la linea bianca. Due minuti più tardi, Loi al momento del tiro è buttato giù da un difensore in piena area: l’arbitro lascia correre. Col Cagliari tutto sbilanciato in avanti, il Milan in contropiede in pieno recupero segna il gol del 4-2.

Fonte: cagliaricalcio.net