IL DERBYSSIMO AL PRO COSENZA CHE SI LAUREA CAMPIONE

Prima ancora di parlare dei vincitori, diciamo subito qualcosa che riguarda il Real Cosenza. Sono stati due giorni tra i più difficili e più neri per la società del presidente Lucia Perri che partita con i favori del pronostico, sia con la categoria Allievi che con quella dei Giovanissimi, ha perso entrambe le gare decisive in modo rocambolesco. E torniamo al Pro Cosenza del presidente Ercole Perciavalle: una squadra che con grande forza di carattere riesce a far suo l’ambito trofeo proprio contro i cugini cosentini che nei due incontri di campionato l’aveva battuta entrambe le volte chiudendo il girone eliminatorio con un netto vantaggio quantificato in circa venti punti. Oggi sul campo di Gallico le cose sono però andate diversamente. Il Real Cosenza ha sempre fatto il suo gioco attaccando con continuità l’avversario che si è difeso con orgoglio mettendo in difficoltà i favoriti. Tante le occasioni sciupate nell’arco della gara dal Real con i vari Costabile, Fabbricatore e Dodaro mentre il Pro Cosenza si apprestava a passare in vantaggio con Manuele Cortese su calcio di rigore già nel primo tempo. Poco dopo i ragazzi di mister Nervino agguantano il pareggio con Francesco Fabbricatore, poi prontamente annullato, tra le proteste dei presenti, per presunto fuorigioco. Un boccone amaro, il primo di questa giornata per il Real che nella ripresa subisce prima un nuovo colpo con l’espulsione del proprio numero 6, Arlia, e nell’azione successiva assiste al raddoppio dei ragazzi di mister Franzese firmato da Francesco Perri su calcio di punizione. Mentre il Pro Cosenza inizia a credere di avercela fatta, il Real Cosenza non molla la presa ma nessun tentativo centra la rete, nemmeno il forte tiro di Tenuta allo scadere che si limita a colpire il palo. Al triplice fischio scene di delusione e di contrapposta gioia mettono fine a questa bella finale. Se al Real Cosenza rimane un grande rammarico, dall’altra parte le lacrime non trattenute dal presidente del Pro Cosenza sono la manifestazione spontanea e commossa di quanta gioia un titolo prestigioso come quello di campione regionale può regalare.