VOLA IL MARCA, PER LA VIGOR LAMEZIA NIENTE DA FARE
Nonostante i quattro gol rifilati, il risultato sta strettissimo ai padroni di casa del Marca certi che avrebbe potuto assumere dimensioni a doppia cifra. Alla fine, per l’appunto, una sola squadra in campo, forza, voglia, determinazione hanno portato gli undici neroazzurri al risultato pieno. Una giornata che sembra nascere male, se è vero com’è vero che per arrivare al primo gol ci vuole il 10’ del secondo tempo. E’ un 3-5-2 quello di mister Gentile che produce gioco e va sotto rete in almeno dieci occasioni in un primo tempo spettacolare; Bianco, Bottino e Prisco sprecano clamorosamente sotto porta due volte ciascuno. La palla non vuol saperne di entrare, ancora una traversa di Bianco ed un palo sfiorato da Sauzullo. Nel secondo tempo, chiuso il primo in svantaggio per 0-1 per una clamorosa autorete del portiere, stessa musica ma con un Gentile (classe 1999) in cabina di regia che prende per mano la squadra, verticalizza, apre e mette sulle corsie gli irrefrenabili Arcuri e Borchetta che mettono al centro palloni a “go-go”. Finalmente il gol arriva dopo altre quattro nitide occasioni: due eurogol da almanacco di Prisco (altro ’99), indescrivibili per esecuzione, aprono la strada alla quaterna finale. Il terzo è di Bottino su azione corale e poi un rigore di Bianco ben innescato da Gentile dalla metà campo, chiude il conto. Una squadra che ha ben impressionato tutti sugli spalti … e domenica la prima trasferta in quel di Amantea.
