JUVENTINA SENZA NEMICI. CADE ANCHE IL REGGIO 2000

Sorretti da una condizione fisica straripante, i ragazzi in biancoceleste hanno dominato in lungo e largo la partita, preparata in maniera impeccabile, non hanno concesso quasi nulla alla squadra ospite, la quale si è trovata da subito imbrigliata a centrocampo con spazi di manovra limitati dalla superiorità tecnico-tattica dei locali. In campo c’era una sola squadra, la Juventina, eppure i reggini le hanno provate tutte per tentare di scardinare l’ordinata ed efficiente disposizione tattica dei locali e per neutralizzare il top player del match Riccardo Ocello (costantemente marcato da due avversari), ma il capitano biancoazzurro, in eccezionale giornata di grazia, ha diretto da vero leader tutta la squadra rimasta concentrata fino alla fine, applicando una costante pressione in fase di non possesso e sfruttando ogni minima occasione presentata per delle ripartenze micidiali. Ocello, come dicevamo, ha prima trasformato il rigore assegnato per un netto fallo di mano in area ospite e nella ripresa, con un imperioso stacco di testa su calcio d’angolo, ha messo al sicuro il risultato. Nel secondo tempo ci hanno provato tutti, Romeo, Ritorto ancora Ocello, e se l’incontro non si trasforma in una goleada e un po’ per imprecisione degli azzurri e un po’ per la bravura del portiere ospite. Alla mezz’ora della ripresa gli ospiti accorciano le distanze trasformando un rigore giustamente concesso per un fallo in area, e quasi allo scadere (30°) Leone realizza il 3 a 1 con un goal capolavoro per preparazione e gesto tecnico. E’ doveroso evidenziare la grande correttezza messa in campo da entrambe le squadre che hanno si applicato un calcio agonistico a volte duro, ma sempre e comunque nei limiti della sportività e del far play. Una menzione particolare all’arbitro dell’incontro Sig. F. Siclari di Taurianova, che con professionalità e discrezione ha diretto in modo impeccabile.

Ufficio Stampa Juventina Siderno