FESTA A META’ PER I GIOVANISSIMI REGIONALI DELLA REGGINA

Al “Sant’Agata” tutto era infatti pronto per la partita contro la Segato e i dirigenti della società amaranto avevano previsto anche un piccolo rinfresco che avrebbe seguito la conclusione di un girone in cui, se la Reggina avesse fatto classifica, avrebbe vinto. Invece accade quello che non ti aspetti e la festa viene inevitabilmente rovinata. La Segato, per motivi che ancora non si conoscono, non si presenta e l’arbitro di turno non può, dopo il tempo previsto per regolamento, annotare sul proprio referto che la partita non ha avuto luogo per la mancata presentazione della formazione allenata da Demetrio Cassalia. L’amarezza si legge sui volti dei ragazzi, dei loro genitori e su quelli dei dirigenti della Reggina ed è proprio Salvatore Laiacona a rilasciarci una dichiarazione in cui si capisce quanto ci siano rimasti male un po’ tutti per un finale di stagione che tutti pensavano potesse chiudersi in maniera diversa. “Francamente – ci dice Laiacona – siamo molto dispiaciuti per la mancata presentazione della Segato. Non ne conosciamo i motivi ma qualsiasi siano le scusanti è chiaro che noi non possiamo condividerle visto che si tratta di un campionato a livello regionale. Una squadra di Reggio Calabria non può, a mio modo di vedere, non presentarsi a giocare nella proprio città, tra l’altro contro una squadra professionista che rappresenta anche un’opportunità per i propri tesserati. Mi auguro che cose del genere non accadono più perché quello che noi vogliamo prima di tutto, anzi che chi pratica calcio nel settore giovanile dovrebbe volere sempre, è far divertire i propri ragazzi. Il modo che io conosco per far divertire i ragazzi è quello di farli giocare. Peccato”.