LA KENNEDY PASSA A FILADELFIA CON UN LARGO PUNTEGGIO
Lo stesso si ripete al 28^ quando, su verticalizzazione tra Riccio e Mancuso, si presenta davanti al portiere superandolo in uscita. Il secondo tempo inizia con il Filadelfia all’attacco nella speranza di poter riaprire la partita di fronte all’evidente e prematura soddisfazione mostrata dalla Kennedy. E difatti non si lascia sfuggire l’occasione riuscendo ad accorciare le distanze con Ielapi del tutto solo davanti a Tomaselli. Il Filadelfia a questo punto ci crede, specie dopo l’infortunio di Tomaselli (colpito involontariamente alla testa con il ginocchio dal centravanti su una sua parata con i pugni) m si espone al contropiede ospite con più frequenza. Difatti, da una ripartenza veloce è ancora Barberio che al 25^ chiude definitivamente la gara. La Kennedy, decisa e fluida nel gioco, oltre ad essere ben organizzata e con l’attaccante Barberio in forma smagliante, segnando tre gol e sbagliandone altrettanti, ha avuto di fronte un avversario troppo compassato e timoroso nel primo tempo che solo nella ripresa è riuscito a svegliarsi con un Francesco Michienzi bravo a mettere in affanno la difesa avversaria.
FILADELFIA – KENNEDY 1-4
MARCATORI: 5′ pt Melina, 15′ pt, 28′ pt e 25′ st Barberio, 10′ st Ielapi.
FILADELFIA: Ventrici, Fruci, Francesco Michienzi, Bartucca, Villelli G., Marco Michienzi, Panzarella, Mari, Villelli A., Mattia Michienzi, Ielapi, Serratore, Bretti, Vito Michienzi, Domenico Michienzi , Tamburro, Giampà, Serrao. Allenatore: Mazzeo Gregorio.
KENNEDY: Tomaselli, Nespoli, Vono, Rocca, Starace, Frustace, Melina, Mazza, Barbieri, Riccio, Mancuso, Nocera F., Mauro M., Ricci, Evaroni, Rocca G., D’Amico, Nocera E. Allenatore: Loprete Francesco.
