LA PASSEPARTOUT AURORA BARI E’ CAMPIONE REGIONALE

Una vittoria mai in discussione per i ragazzi allenati da mister Michele Anaclerio che hanno dimostrato per tutto l’arco della gara una grande solidità difensiva, supportata da buone “trame” di gioco. Per ciò che concerne la cronaca, dopo una prima fase di studio, sotto un sole “estivo” che “ardeva” il “Torino ‘49” è l’Aurora che al 6’ si rende pericolosa nell’area avversaria, con un tentativo in acrobazia del temibile Dammacco che finisce tra le braccia protese del portiere della Virtus Pergolizzi. Al 15’ sugli sviluppi di un corner sono i biancorossi dell’Area Virtus Ludi a sfiorare il vantaggio quando per un’inerzia non riescono ad impattare in rete da due passi un pallone vagante nell’area piccola. Ma è un “fuoco di paglia” perché da una punizione dalla trequarti offensiva l’Aurora Bari passa in vantaggio: spiovente in area e “inzuccata” perfetta dell’ottimo Tuttisanti (’99) lasciato colpevolmente libero da marcature dai difensori “virtussini”. Il gol “segna” il passo ad una fase di gioco confusa e senza particolari azioni di interesse, con una Virtus Ludi incapace di rendersi veramente pericolosa dalle parti di Cantalice. Al 25’ p.t. una scossa Passepartout, ottima combinazione Rizzo (’99) per Tuttisanti (’99) che appena dentro l’area dal vertice destro scocca un bolide di collo destro con sfera che incoccia la traversa a portiere battuto e ritorna in campo, applausi per gli avanti dell’Aurora. E la Virtus che fa? Cerca di ripartire di rimessa con evidenti limiti di costruzione del gioco, con il solo Biniam Di Benedetto che si batte con ardore in cerca di qualche iniziativa degna di nota; però poca cosa. Primo tempo che sfila via con il vantaggio di misura dell’Aurora. La ripresa è un monologo dei bianco verdi del Presidente Antonio Pepe, con un Nicola Turi (’98) strepitoso che prende per mano la squadra e porta verso la conquista del titolo. Al 5′ l’Aurora raddoppia: splendida iniziativa di capitan Turi che accellera lungo l’out di destra e mette al centro un pallone che Rizzo (’99) da 2 passi, bruciando il diretto marcatore, scaraventa in rete. Il mister della Virtus, cerca di correre ai ripari apportando delle modifiche all’assetto tattico, spostando il n. 5 Azzariti in attacco per cercare di calamitare il maggior numero di palloni possibili nel tentativo di impensierire i difensori dell’Aurora: una mossa che manda definitivamente in tilt i ragazzi virtussini. Al 16′ progressione “incontenibile” di Turi che da pochi passi tira sul portiere della Virtus Ludi in uscita che si salva di piede in angolo. Al 18’ il “funambolo” Tuttisanti dalla sinistra sguscia via ai diretti avversari e scocca un tiro ad incrociare che termina di poco al lato della porta difesa da Pergolizzi. E’ un assedio. Al 20′ dagli sviluppi di un calcio da fermo battuto dal solito capitan Turi, è proprio Alessio Tuttisanti di testa ben appostato sul secondo palo a siglare il 3-0 e a chiudere definitivamente la contesa a favore dell’Aurora Bari. Una Aurora Bari mai paga che ancora con un tiro dalla distanza di Turi al 24’ va vicina al 4° gol. La Virtus Ludi lotta con generosità, ma la differenza di valori appare almeno oggi troppo evidente. Ed è proprio nel tentativo di segnare almeno il gol della bandiera che al 29’ i ragazzi della Virtus rischiano ancora: azione di rimessa dell’Aurora, verticalizzazione di uno straordinario Turi per Dammacco il quale addomestica la sfera e la smista per l’inserimento di Nino Fresa (’99) che si invola verso la porta, ma al momento di concretizzare a rete, la sua botta di destro viene rimpallata dai difensori virtussini in un generosissimo, quanto provvidenziale ripiegamento difensivo. Gli ultimi minuti, sono segnati da una serie di interminabili quanto prevedibili girandole di sostituzioni, oltre che da tante interruzioni di giuoco dovute a “crampi” che hanno colpito i protagonisti di entrambe le squadre. Nei 5 minuti di recupero i ragazzi della Virtus Ludi in un tentativo di forcing, spinti dall’orgoglio, collezionano 3 calci d’angolo e un paio di punizioni nella trequarti d’attacco con palloni buttati nell’area di rigore avversaria senza particolare fortuna. Il fischio finale dell’ottimo arbitro Chirico sancisce la meritata affermazione della corazzata Passepartout Aurora Bari per l’ennesimo successo di una ancor breve storia fatta di una miriade di trionfi, il primo però a livello Giovanissimi dopo i 4 della categoria Allievi.

Man of the match: Nicola Turi (Centr Centrale, Mezz’ala destra 05/02/1998), se gioca sempre come oggi è un fenomeno; un talento. Addirittura nel finale ha fatto anche il difensore centrale quando Di Cosmo era fuori per crampi. Ottima visione di gioco, deve migliorare in fase di interdizione e copertura. Vederlo giocare è una gioia per gli occhi, la Puglia ha in casa un altro talento, speriamo che mantenga le premesse, per il momento è una promessa, capitano della squadra campione regionale giovanissimi. Lui è la “chioccia” di una nidiata di ragazzini terribili che anche il prossimo anno daranno spettacolo: il terzino Lampugnani (’99), la roccia centrale Di Cosmo (’99), l’insidioso Rizzo (’99) e il talentuoso Tuttisanti (’99) sono garanzia di continuità per la società del Presidentissimo Antonio Pepe, del “vulcanico” Michele Cipolla e dei Patron Turi, uomini di talento, concretezza e successo.

Giovanni Marchitelli