I GIOVANISSIMI DELL’OLIMPIA SACRO CUORE CALANO IL POKER A MOLFETTA

Meteorologicamente si prospettava un acquazzone fitto e fastidioso che avrebbe creato non pochi problemi ai calciatori presenti in campo ma in realtà la pioggia è stata solo di gol. La Pro- Molfetta passava in vantaggio al 12′ su un calcio di rigore, provocando sgomento ed incredulità nei ragazzi dell’ADS Olimpia ma nessuno di loro si è perso d’animo e nel finale del primo del primo tempo su un lancio preciso e puntuale di Vangi, Fiore perveniva ad uno strameritato pareggio. Negli spogliatoi vi è stata la reprimenda dell’allenatore Angelo Tricarico che ha caricato i suoi giocatori, indicando la strategia da adottare nella seconda parte di partita. In effetti l’ispirato Fiore al 40′ del secondo tempo ha infiocinato il portiere della Pro-Molfetta dando il momentaneo vantaggio alla propria compagine. I ragazzi di Tricarico dopo aver fallito il triplice vantaggio, hanno dato vita ad una regola fondamentale del calcio: “ gol sbagliato, gol subito”, infatti i padroni di casa con De Cesare ritornavano in parità. La Pro- Molfetta ha cominciato a credere nel miracolo di poter vincere ma ancora una volta la proverbiale capacità di interpretare il match, ha consentito al mister Tricarico di effettuare alcuni cambi assolutamente strategici, tant’è che il subentrante Marella al 65′ del secondo tempo prolungava astutamente la palla con la testa tanto da servire Bove che con un forte tiro ammutoliva i molfettesi. Gioia e sorrisi dei terlizzesi puntualmente placati dalla sapienza dell’allenatore che continuava a mantenere la calma e a non farsi sorprendere dal vantaggio cosicché allo scadere del match il bravo e diligente Mortello chiudeva la partita su 4-2 a favore dell’ADS Olimpia Sacro-Cuore.

FORMAZIONE GIOVANISSIMI ASD OLIMPIA SACRO-CUORE:
1) SARCINA 2) LOVINO 3) VITALE 4) CHIAPPERINI 5) CIFARELLI 6) DE FEO 7) MAZZILLI 8) MORTELLO 9) FIORE 10) VANGI 11) PALMIERI. 12) BARILE 13) BOVE 14) D’ANIELLO 15) DELL’AQUILA 16) DE NICOLO 17) MARELLA 18) GIUGA. ALLENATORE: ANGELO TRICARICO.

Michele Rubini