CITTA’ DI BRINDISI, CHE FATICA BATTERE IL CALIMERA

la squadra locale e la Città di Brindisi, gara che veniva giocata al cospetto di una bellissima cornice di pubblico. La squadra locale, allenata da mister Coppone, davanti al proprio pubblico ha dato vita ad un incontro tutto cuore. Il Brindisi, invece, ha deciso di giocare la peggior partita del campionato e complicarsi non poco la vita più del dovuto. Le cause e i meriti di una e dell’altra squadra mai si capiranno sino in fondo, fatto sta che per la seconda gara consecutiva i ragazzi di mister Di Serio si vedono in svantaggio in questo campionato. infatti, al 7° minuto nell’incredulità di tutti, il Calimera con il suo numero 7 Castrì, passa in vantaggio. Il Brindisi reagisce e al 13′ pareggia grazie alla trasformazione di un calcio di rigore battuto dal numero 10 Baglivi in maniera magistrale, spiazzando l’estremo giocatore del Calimera. Il momentaneo pareggio fa ben sperare, tanto che tre minuti dopo, al 16′, da un’azione snodatasi sull’asse De Vincentis – Rillo nasce il vantaggio brindisino, anche se per la verità i ragazzi del Calimera in questa occasione sono stati davvero sfortunati, perché dopo l’azione del brindisino Rillo la palla finisce in porta per effetto di una sfortunata autorete. Nonostante ciò la sensazione che la partita non fosse del tutto nelle mani del Brindisi era evidente, anzi in più occasioni il Calimera si è fatto  trovare predisposto al contropiede. Proprio da una palla persa nel cerchio di centrocampo brindisino i locali hanno dato vita all’azione che hanno saputo capitalizzare nel miglior modo possibile portandosi così, al 25′, sul parziale di 2 a 2. Il definitivo vantaggio brindisino arriverà ancora una volta per un episodio non favorevole al Calimera. Sfortunati e poco attenti i locali al minuto 30′ si faranno beffare dal velocissimo Tedesco dopo un’incertezza fra portiere e difensore, in una sorta di prendo io prendi tu , in tutto questo si inserisce il numero 11 brindisino che porta la sua squadra al riposo col parziale in favore della Città del Brindisi, ma fra l’insoddisfazione di mister Di Serio. La ripresa vede subito la staffetta dei portieri brindisini e le sostituzioni di Mazza per Montanaro e di Lanza per Baglivi. Sfioreranno le reti entrambi le compagini in più occasioni e a questo punto mister  Di Serio capisce che la giornata non è delle migliori e ridisegna un nuovo Brindisi apportando alcune modifiche. Tira fuori l’esterno alto d’attacco Tedesco e inserisce un centrocampista in più, passando così al 4-4-2. I minuti passano e le forze in campo cominciano ad essere davvero scarne, le azioni divengono sempre più caotiche e sempre meno fluide. Al minuto 20′ il Brindisi effettua un doppio cambio esce Capodieci per Carlucci e De Iudicibus per D’alema. Il Brindisi sfiora il quarto gol con un tiro da fuori area da parte di Carlucci, ma la traversa gli nega il gol. Passeranno i restanti minuti di questa sofferta vittoria brindisina, ma nulla più accadrà, se non l’ultima sostituzione che vedrà uscire uno stremato Bassi per De Martino. A gara terminata le due compagini in campo saluteranno il pubblico presente facendo rientro negli spogliatoi con la consapevolezza di aver fatto soffrire ma divertire i presenti. A noi resta aggiungere che le riconferme sono davvero imprese, il Brindisi per fare ciò che ha offerto nel girone d’andata dovrà sudare davvero tanto.  

BRINDISI: Rossetti, De Vincentis, Montanaro, Ambrosio, Tagliente, Bassi, Rillo, Capodieci, De Iudicibus, Baglivi, Tedesco — Contestabile, Mazza, Lanza, Galasso, Carlucci, De Martino, D’Alema. Allenatore: Di Serio.
ARBITRO: Rizzo di Lecce.

Mino Capodieci