IL CITTA’ DI BRINDISI PERDE SUL TERRENO DEL LECCE

Sul terreno di gioco si sfidano Lecce e Brindisi. La storia calcistica ci racconta di mille battaglie calcistiche tra queste due società, in ordine di qualsiasi categoria ed età, ma quella di oggi tra i Giovanissimi era particolarmente sentita, probabilmente vi era da parte del Lecce la voglia di riscattare la sconfitta subita in quel di Brindisi all’andata,il prestigio di battere i ragazzi di mister Di Serio che in questo campionato mai hanno perso e superato ogni record a livello nazionale, la voglia dei Giallo-Rossi a far felici i propri tifosi. Alle ore 09,00 in punto il Signor Santacesaria, fischia l’inizio della gara, si evince sin dalle prime battute che le due formazioni in campo hanno uno rispetto dell’altro e cercano di studiarsi senza concedere nulla all’avversario. Sarà comunque il Lecce che per i primi 9 minuti risulterà più presente e più voglioso a fare la partita, anche se con possesso palla sterile. Il Brindisi appariva lungo tra i reparti e con un atteggiamento di alcuni quasi passivo. Al minuto 10′ i ragazzi di Di Serio decidono che è arrivata l’ora ”forse” di pervenire a questo incontro e di mettere in campo ciò che di buono hanno fatto sino alla partita precedente, infatti ad un’azione sviluppatasi sulla fascia viene messa una gran palla, che De Judicibus con un gran stacco gira verso il portiere ma l’estremo difensore leccese ,Centonze devia fuori. Per la verità la partita sarà più una battaglia a centro campo ,perché ne una ne l’altra riuscirà quasi mai a prendere il sopravvento all’avversario e fare sgroppate dalle fasce per poi mettere interessanti cross. Al 23′ è la volta dei leccesi che a tu per tu con l’estremo difensore brindisino Rossetti, cercano di realizzare il gol vantaggio ma quest’ultimo nega la gioia del gol dei giallorossi .Da questo momento in poi a favore del Brindisi verranno conteggiate almeno 4 palle gol che non saranno sfruttate come il Mister avrebbe voluto.Il minuto 26′ consegna alla cronaca un tiro al volo del brindisino Tedesco che per la fretta di calciare ,manda fuori a porta sguarnita. Trenta secondi dopo Capodieci portandosi palla in avanti entra in area, riesce in qualche modo ad alzare involontariamente un campanile, che poco utile risulterà alla causa . Al 29′ il centravanti De Judicibus colpisce di testa, ma ancora una volta il portiere dice di no, poi sarà la traversa a negare che la palla entri dentro, è in questa occasione che Mister Di Serio andrà su tutte le furie, perché a suo dire alcuni elementi non erano piazzati in area come i ripetuti allenamenti insegnano durante la settimana. Al 30′, ancora il Brindisi sfiora il vantaggio con Baglivi. Poi break del Lecce che chiuderà in attacco la prima parte di gioco, infatti dopo aver recuperato palla con una veloce ripartenza sfiora il gol con un tiro che sfiora il palo alla destra della porta brindisina. Si va così al riposo ,col parziale, tutto sommato giusto di zero a zero. La ripresa presenta subito delle novità nelle file del Brindisi,staffetta dei portieri e Carlucci prende il posto a Rillo ,posizionandosi così esterno alto dell’attacco. Passano cosi i primi dieci minuti, sino a quando al minuto 11 secondo un nostro parere accade che uno dei punti cardini della difesa brindisina Tagliente, abbandoni il campo per un infortunio riportato già verso la fine del primo tempo, questo cambio non programmato e improvviso destabilirà un tanto la retroguardia brindisina che comunque una gran partita ha fatto. Il 16′ minuto stava quasi per consegnare al centrale del Brindisi Bassi il suo terzo gol consecutivo, ma questa volta il tiro non finirà nello specchio della porta, due minuti dopo è Capodieci che saltando un avversario calcio al volo di sinistro, ma anche questo tentativo risulterà sterile. Al 18′ è il Lecce a far tremare tifosi e traversa, un gran tiro da fuori area. Nel frattempo entrambi i mister al cospetto della voglia di vincere e dell’importanza della posta in palio, continueranno a fare sostituzioni, dando fiducia e atto che a questi livelli nessuno è inamovibile e tutti hanno il giusto spazio. Il minuto 22′ sancisce quello che probabilmente nessuno credeva possibile ,ma che tanto ha inseguito il Lecce, un vantaggio che a nostro dire non è ne meritato, ma tanto meno rubato, è solo che la ripartenza dell’azione del gol ,probabilmente è viziata da un calcio di rigore a favore del Brindisi, che il Sig. Santacesaria non ha potuto vedere in quanto lontanissimo dall’azione, come spesso è accaduto durante tutta la gara. Fatto sta che da una ripartenza leccese il numero 11 realizza il gol vittoria per i leccesi.Probabilmente non ci sentiamo di dire che il Brindisi abbia fatto una grande partita, ma tanto meno la peggiore di questo campionato, come non si può assolutamente dire di un Lecce stratosferico, ma tanto meno di ragazzi e Mister Leccesi mai domi, probabilmente la differenza l’ha fatta la diversa voglia e capacità di approcciare la gara, non si può spiegare come ragazzi pur bravissimi e di una gran settore giovanile come quello del Lecce, ma pur sempre 2000 e con diversi centimetri di differenza con i brindisini, e pure sempre in anticipo e più reattivi di quelli BiancoAzzurri. La giornata odierna sancisce di fatto la prima sconfitta dei Brindisini, uno Stop che vale solo ai fini delle statistiche, visto che la gara non assegnava punti valevoli per la classifica, ma sicuramente importante per la riflessione che i ragazzi della SSD Brindisi dovranno fare. Sino a quando questi ragazzi non avranno la consapevolezza che l’avversario, oggi il Lecce, domani chissà chi, non sono chimere insormontabili per nessuno ne tanto meno traguardi impossibili, rischieranno sempre ciò accaduto oggi.C’è bisogno solo di cattiveria agonistica, umiltà e grande spirito di SQUADRA………..affinché quesi ostacoli vengano superati.

BRINDISI: Rossetti, DeVincentis, Montanaro, Mazza, Tagliente, Bassi, Rillo, Capodieci, DeIudicibus, Baglivi, Tedesco — Contestabile, Ambrosio, Lanza, DeMartino,

Mino Capodieci