LA CEDAS BRINDISI CONTINUA A SORPRENDERE. SUL CAMPO DELLA CRYOS DECIDE S. CASSANO

e laureandosi con pieno merito campione d’inverno. Risultato ottenuto grazie ad un lavoro che parte da lontano e che vede una delle sue maggiori forse il gruppo che in due anni si è rafforzato intorno alla figura del tecnico Fabio Marangio. Primo tempo più equilibrato con le squadre che si studiano senza concedere grandi spazi agli attacchi avversari. La Cedas è ordinata e controlla la gara anche se i primi a rendersi pericolosi sono proprio i tarantini che ci provano con un tiro di Pinto dalla distanza senza fortuna. La risposta dei brindisini è prima in un tiro di Venera parato da Santoro e poi con una bella girata di Perrino che termina sul fondo. I Giovani Cryos ci provano con tiri dalla distanza che però non impensieriscono Russo. L’ultima occasione del primo tempo è di Ribezzi che di testa manca do poco alto sulla traversa. Nella ripresa la Cedas parte più determinata e sfiora il vantaggio con Ribezzi ed Apruzzi ma entrambi non inquadrano lo specchio della porta avversaria. I padroni di casa si affidano al solito Pinto che non è una maggiore precisione dei brindisini. La gara si decide nel finale Stefano Cassano viene sgambettato in area da Mingolla proprio allo scadere, il direttore di gara concede il calcio di rigore che lo stesso numero sette ospite realizza. Lungo recupero pieno di tensione ma esclusa una mischia spazzata dalla difesa brindisina non c’è altro da segnale ed il risultato non cambia portano ai ragazzi di mister Marangio il titolo di campioni d’inverno con una giornata di anticipo.

GIOVANISSIMI
GIOVANI CRYOS – CEDAS 0-1
Giovany Cryos: Santoro, Signorelli, Mingolla, Masi, Solito, Caforio, Tagliente, Lecce, Greco, Portacci, Franchini. A disp.: Ricci, Albano, Carrieri, Pignatale, Nipro, Pinto, Carassi.
Cedas: Russo, Manisco, Medico, Cassano D. (Noce), Ribezzi, Perrino (Patisso), Cassano S., Martinesi, Corvetto (Barca), Fornaro, Venera (Apruzzi). A disp.: Panarese, Nasti, D’Aprile. All.: Marangio.
Marcatori: 35′ st Cassano S. (r)

fonte: Ufficio Stampa Cedas Avio Brindisi