IL PALERMO U16 NON SBAGLIA IN CASA DEL FOGGIA

LA CRONACA – Partono forte i satanelli tanto che al 2’ si rendono pericolosi con Gennarelli, ma la sua conclusione sfila di poco a lato della porta difesa rosanero, la risposta del Palermo arriva al 7’ ma la rovescia di Montevago vola abbondantemente al lato della porta rossonera. Il match col passare dei minuti diventa un po’ cattivo, con il direttore di gara troppo benevolo quando forse avrebbe dovuto e potuto mettere mano ai cartellini per tenerlo sotto controllo. Al 20’ i rossoneri si rendono ancora pericolosi: Di Maria, omonimo del campione in forza al PSG, si porta a spasso metà della retroguardia siciliana, ma la conclusione ancora una volta sfila di poco al lato della porta palermitana. Sul finire della prima frazione di gioco il Palermo si affaccia in avanti: prima su di un calcio di punizione dove troverebbe anche il vantaggio ma la rete viene annullata, e poi da calcio d’angolo, ma la porta foggiana resta inviolata. Nella ripresa il copione non cambia, il Foggia parte subito forte ed al 6’ sblocca il risultato con Di Maria che lascia partire un’autentica sventola in diagonale dove Viola non può nulla. All’8° il Palermo potrebbe pareggiare ma la rovesciata di Metesta termina al lato della porta di fesa da Lo Mele. All’11’ sugli sviluppi di un calcio di punizione ancora pericoloso il Palermo con una conclusione di Catania, ma il portiere foggiano si oppone con personalità. E’ il preludio al meritato gol della parità che giunge al 19’ sugli sviluppi di un calcio di punizione, dove è Andolina a firmare l’ 1-1. Ristabilita la parità il Palermo ci crede, tanto da spingere per trovare il vantaggio che arriva al 29’, complice un fallo da rigore commesso da De Laurentis, sul dischetto va capitan Vaglica che dagli 11 metri non sbaglia siglando il 2-1. Trascorrono altri due minuti e stavolta è il Foggia che reclama a sua volta per un calcio di rigore non concesso, così dopo 5 minuti di recupero si chiude un match che lascia qualche recriminazioni di troppo per i padroni di casa.

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