AL COSENZA IL DERBY CALABRESE
Nei primi minuti i padroni di casa dettano legge ma il Cosenza riesce a chiudere gli spazi. Al 19’ ed al 27’ il Crotone con il suo centravanti, Ciro, si spinge in avanti ma il bel colpo di testa del ragazzo ed il diagonale successivo sono ottimamente neutralizzati dal portiere cosentino.
Nel primo tempo il Crotone appare molto determinato a fare risultato ma non riesce poi a concretizzare. Ottima la prova dei ragazzi rossoblu, in particolare di Buffon, De Cicco, Filidoro e Viteritti.
Il Cosenza nel secondo tempo riprende terreno, anche se sono ancora i padroni di casa ad avvicinarsi spesso al vantaggio, senza però riuscire a realizzare grazie alla caparbia difesa della porta da parte Citino.
La situazione cambia quando viene assegnato un penalty per l’atterramento in area di Germano ad opera del portiere crotonese; lo stesso Germano si presenta sul dischetto e batte la sfera alle spalle del portiere di casa.
Al 24’ il direttore di gara assegna poi un penalty dubbio ai padroni di casa: su azione nell’aria cosentina, Buffon prende un colpo al naso da Ciro ed entrambe cadono a terra. Il numero 9 crotonese realizza, intanto Buffon deve abbandonare il campo sostituito da Rizzuti e contemporaneamente viene espulso il mister Nervino.
Il match si fa più duro ed i padroni di casa rimangono in dieci. L’inferiorità numerica non impedisce al Crotone di continuare a spingersi sotto rete, trovando però sempre l’ostacolo Citino.
Al 36’ Raimondi prende il posto di Magarò e pochi minuti dopo riceve un diagonale di Viteritti e segna la rete del definitivo 2-1.
