IL BELLA ESPUGNA IL CAMPO DI UN VENOSA DECIMATO DA TANTE SQUALIFICHE

La vittoria degli ospiti non è mai stata messa in discussione, ma il risultato finale ancora una volta penalizza eccessivamente la prova volenterosa dei padroni di casa. Al proposito mister Ferrenti così ironicamente e filosoficamente commenta: “Due sono le soluzioni: o dirò ai miei ragazzi di giocare come 20 anni fa con un battitore libero oppure chiederò al Presidente della FIGC di abolire questa regola, visto che per gli arbitri è troppo difficile interpretare ed applicare correttamente il fuorigioco. In due partite abbiamo preso 6 reti irregolari. Il successo del Bella, comunque, è netto“. In effetti gli ospiti sono bravi a sorprendere la difesa locale soprattutto dalle corsie laterali con perfetti servizi a centro area per gli inserimenti decisivi di attaccanti e centrocampisti. Il Venosa troppo giovane e leggero è stata sempre un po’ troppo lunga regalando ampi spazi ai contropiedi avversari e nella ripresa ha commesso diversi errori tecnici in fase di impostazione, nonostante abbia cercato con insistenza di vendere cara la pelle. Si inizia con Giuseffi che va via sulla destra, dal fondo assist preciso per Di Senso che a centro area non sbaglia trovando l’angolo alla destra di Murgante per il vantaggio. Al 22’ Martone dalla distanza calibra un pallonetto che si stampa sulla traversa, in recupero Rosa allontana. Ci prova dal limite Palumbo per i locali, il colpo d’esterno esce a lato. Raddoppio degli ospiti: sempre dalla destra il servizio nei pressi dell’area piccola è per Martone che a porta vuota non fallisce. Al 28’ arriva la terza rete sempre di Di Senso su corner dalla destra con un perfetto stacco di testa a centro area. Inizia la sagra dei fuorigioco, a detta del Venosa, su una apertura a sinistra per Giuseffi che poi in fuga infila Murgante per il poker. Al 2’ della ripresa ancora Giuseffi va in rete dalla sinistra e sempre in posizione molto sospetta. Al 5’ capitan Di Senso si fa trovare tutto solo in area su una punizione dalla sinistra e il suo diagonale si insacca nell’angolo alla destra del portiere venosino. Al 12’ un difensore travolge Caggiano dentro l’area per l’arbitro è fuori, la punizione debole e centrale di Gammone è tra le braccia di Cristiano. Chiude la goleada per il Bella Sabia sempre dalla sinistra e sempre in posizione sospetta. Il finale è dei padroni di casa che al 27’ trovano la rete della “ bandiera “ con Caggiano che ribatte in rete sulla linea di porta una punizione calciata bene da Gammone e solo deviata dal portiere sulla traversa. Dopo 5’ potrebbe raddoppiare Di Stasio, ma la sua girata non trova la porta su servizio di Caggiano dal fondo di destra. Infine allo scadere i padroni di casa con Palumbo trovano la seconda marcatura il centrocampista raccoglie una breve respinta centrale e dal limite dell’area di rigore con potenza trafigge Cristiano, coperto da compagni e avversari.

CALCIO VENOSA – BELLA CALCIO 2 – 7
CALCIO VENOSA: Murgante, Venturo, Ben Ammar, Rosa, Palumbo, Gammone, Angelicchio, Caggiano, Di Stasio, Melillo, Brunetti. All. Ferrenti Teddy( Squalificato ).
BELLA: Cristiano, Potenza, Panaro, Rendina, Troiano, Campanella, Sabia, Di Senso, Martone, Pascazo, Giuseffi — Bochicchio, Martone D., Messina.
MARCATORI: 7’, 28’ e 4’ st Di Senso (B), 25’ Martone (B), 30’ e 25’ st Sabia (B), 2’st Giuseffi (B), 27’ Caggiano (V), 38’ st Palumbo (V).

fonte: ufficio stampa Calcio Venosa