I GOL DI CAGGIANO E PALUMBO VALGONO UN PUNTO AD UN VENOSA IN EMERGENZA

Tanto cuore e determinazione per i locali per un rocambolesco pari finale, che sono costretti a rimontare per due volte lo svantaggio e in zona cesarini con più cinismo avrebbero anche potuto vincere. La prima frazione di gioco vede soprattutto i potentini tenere meglio il campo, che hanno superiorità a centrocampo e con giocate semplici ma di prima in profondità mettono in affanno la retroguardia venosina, nonostante non siano numerose le conclusione in porta da ambo le parti. I padroni di casa fanno fatica soprattutto a proporsi sulle corsie laterali in modo corale e spesso si fanno sorprendere in contropiede. Proprio da una verticalizzazione sulla destra nasce il vantaggio degli ospiti al 20’ con Vaccaro Gerardo che sfrutta la respinta corta su una precedente conclusione per trovare l’angolo basso alla destra di Murgante. Al 32’ lo stesso Vaccaro potrebbe raddoppiare, ma il suo tiro appena in area leggermente defilato a sinistra trova pronto il portiere locale alla respinta in tuffo in angolo. Solo sul finire di frazione il Venosa si rende pericoloso con Venturo che da quasi 40 mt. su punizione impegna Faraone per togliere la palla indirizzata al sette di destra. Termina il 1° tempo con gli ospiti che si accontentano e i locali che hanno fatto poco per entrare in partita. La ripresa, sicuramente più scoppiettante, è tutta altra musica per il Venosa che subito si porta in avanti con più determinazione e al 2’ trova il pari su rigore ( per la verità molto dubbio ) con Gammone a seguito di una galoppata di Caggiano sulla destra, servizio basso preciso in area per Minutiello che viene strattonato. I locali galvanizzati dal pari e dalla maggior verve affondano i colpi sempre da destra con Caggiano, questa volta il cross è per Di Stasio che al 10’ viene trattenuto dalla maglia. L’arbitro decreta nuovamente il rigore, questa volta Gammone cambia lato, alza la palla alla sinistra di Faraone che intuisce e devia, sventando il sorpasso. Le squadre si allungano e le azioni pericolose che possono cambiare volto alla gara si moltiplicano. Sono i padroni di casa ad avere più energie e a prodursi in velocità verso la porta avversaria anche se manca la precisione e il tempismo dell’assist. Nel momento migliore per il Venosa, i potentini trovano il momentaneo vantaggio al 17’ in modo fortunoso: corner dalla sinistra, respinta corta di testa di un difensore, la palla sbatte dietro la nuca di Vaccaro e si insacca nella porta sguarnita per l’uscita un po’ avventurosa di Murgante. I ragazzi di mister Ferrenti non si disuniscono e nel giro di cinque minuti; al 30’ prima colpiscono la traversa con Di Stasio che dai pressi del disco del rigore spara a colpo sicuro, ma la sfera incontra la parte inferiore del legno e poi viene allontanata. Infine al 34’ Palumbo dal limite dell’area spostato a sinistra sorprende Faraone, che non si aspettava la conclusione, con un tiro insidioso e velenoso che gli rimbalza proprio davanti prima di entrare in rete per l’incontenibile gioia dei padroni di casa. Da sottolineare ancora una volta la correttezza in campo tra i giocatori.

VENOSA – PGS DON BOSCO 2 – 2
VENOSA: Murgante, Venturo, Ben Ammar, Minutiello, Palumbo, Gammone, Angelicchio, Caggiano, Di Stasio, Melillo, Maiorella. All. Ferrenti Teddy( Squalificato ).
DON BOSCO: Faraone, Scolletta, Moscarelli, Martinelli, Vaccaro Giov., Errichrtti, Pelosi, Luongo, Sagarese, Vaccaro Ge., Molinari. A disp. Summa, Coviello, Lisanti, Cuccarese.
MARCATORI: 20’ Vaccaro Ge. (DB), 2’ st Caggiano (V), 17’ st Vaccaro Gio. (DB), 34’ st Palumbo (V).

fonte: ufficio stampa Venosa