IL VENOSA TORNA A VINCERE. BATTUTO IL SANTAMARIA
Partita molto lenta per il primo caldo con il Venosa che gestisce bene la palla anche se quasi sempre per vie orizzontali, dando la netta impressione di poter sbloccare subito il risultato. Infatti già al 3’ Minutiello a centro area colpisce la traversa, la palla tocca la schiena del portiere che la fa sua. Insiste sulla sinistra Manieri che si invola verso Galasso, conclusione di sinistro sul primo palo, ma il portiere non si fa sorprendere e devia in angolo. Al 10’ in mischia ancora Minutiello all’altezza dell’area piccola tenta la deviazione in scivolata, il suo tocco di punta è facile presa di un attento Galasso. Al 15’ il Venosa tenta su punizione con Gammone, la conclusione colpisce la parte alta della traversa. Si sveglia il Santamaria al 17’ con una conclusione dalla distanza di Pagano che Murgante blocca in due tempi. I locali perdono lucidità e francamente la gara non offre spunti pericolosi, si assiste a isolate e sterili iniziative e molti errori tecnici. Gli ospiti non spingono e si limitano a non scoprirsi, anche per il buon lavoro della difesa venosina. Solo al 30’ il Venosa si risveglia e passa in vantaggio con una azione veloce e in profondità che parte da Gammone, 1-2 con Pellegrino, che gli serve un assist, il centrocampista davanti a Galasso non sbaglia e lo supera alla sua sinistra per il vantaggio. Al 38’ Pellegrino potrebbe raddoppiare, ma il suo tocco di testa su servizio dalla destra trova pronto il portiere che si distende e manda in angolo. La ripresa si apre con il pari degli ospiti che su punizione dalla sinistra trovano impreparati sia Murgante che l’intera difesa, la respinta schiaffeggiata del portiere venosino è sfruttata da Infantino che tutto solo calcia in porta di potenza. La stanchezza e la voglia di avere la meglio sui potentini impediscono al Venosa lo sviluppo di un gioco corale, anzi spesso i locali vanificano buone ripartenze con azioni individuali inutili. Ci pensa ancora Gammone su calcio da fermo a riportare i locali in vantaggio, la sua traiettoria tesa e bassa trova l’angolo alla destra di Galasso che non arriva. Gli ospiti pur accusando il colpo cercano di alzare il baricentro e di sfruttare una maggiore freschezza e velocità soprattutto sulla fascia sinistra, anche se da ambo le parti non si registrano tiri pericolosi in porta. Al 30’ il giocatore più incisivo, Gammone, per il Venosa si invola sulla sinistra entra in area e serve una palla bassa a centro area, che viene clamorosamente sbucciata da un difensore, Pellegrino ben appostato non segue l’azione, ma dalla destra è Rosa a raccogliere la sfera e a scaricarla sempre a Pellegrino che di interno non fallisce davanti a Galasso. Il risultato a 10’ dalla fine sembrerebbe rassicurante, invece ci pensa il Santamaria ad animare il finale e a riaprire la gara, spingendosi in avanti e tenendo in apprensione la retroguardia del Venosa. Al 36’ Moles dalla distanza e da posizione angolata trova il sette alla sinistra di Murgante con una perfetta parabola su punizione.
ASD CALCIO VENOSA – SANTAMARIA POTENZA 3 – 2
VENOSA Murgante, Adorno, Novelli, Scarcella, Paolino, Dell’Arso, Griesi, Minutiello, Manieri, Pellegrino, Gammone — Rosa, Dibiase, Adorno G. Allenatore: Ferrenti Teddy.
SCANZANO Galasso, Sica, Marceddu, Imbrogno, Sassano, Stolfi, Carlucci, Moles, Pagano, Bogonos, Infantino. — Colizzi, Addesio, Pecora, Sannino, Saporito, Marcogiuseppe, Lanzillotti. Allenatore: Stolfi Canio.
MARCATORI: 30’ e 15’ st Gammone (V), 2’ st Infantino (SP), 30’ st Pellegrino (V), 36’st Moles (SP).
Teddy Ferrenti
