LA REPLICA DELLO SCANZANO ALLA LETTERA DI UN GENITORE DELL’INVICTA

Replica alla lettera del genitore Vito Moretti.
Caro sig. Moretti,
con la presente voglio solo definire e puntualizzare alcune imprecisioni che ho notato e che a Lei forse per mera distrazione Le saranno sfuggite. Per cui riporterò integralmente la sua lettera con le parti, a mio parere, leggermente discordanti dalla realtà o dal mio punto di vista con le dovute osservazioni e osservazioni, supportandole ove possibile dalle norme FIGC di riferimento. Tengo a precisare che non ci sarà da parte mia altra replica poiché non è, e non sarà, mia intenzione implementare altra polemica. Mi scuso sin d’ora se qualche frase o riferimento potrebbe offendere Lei o qualcun altro, ma ripeto lo scopo della presente non è questo.
“Caro direttore quest’oggi sono qui a scriverle perchè quello che è accaduto oggi ha del vergognoso. Partiamo dal fatto che io seguo l’Invicta e scrivo gli articoli per voi perché genitore di un ragazzo di 17 anni a cui piace questo meraviglioso sport e che la maggior parte delle volte viene rovinato non dagli stessi atleti in campo che alla fine si conoscono  si scambiano i saluti a fine gara, ma da NOI adulti e mi ci metto anch’io tra i NOI perché quando durante una partita di calcio anche se un derby sentito un ragazzino addirittura dei padroni di casa viene sotto la tribuna appellando SUO padre di farla finita è tutto un dire,
(si, infatti il ragazzino era Mirko Caporusso e invitava la madre a chiamare il padre, perché pensava che fosse andato a litigare. Il Caporusso invece era andato a pregare il pubblico materano di evitare di dire parolacce poiché sugli spalti c’erano delle donne tra cui la moglie dello stesso – madre di Mirko)
ma veniamo ai fatti inizia la partita e dopo appena un minuto lo Scanzano trova il vantaggio (forse in leggero fuorigioco)
(forse in leggero fuori gioco … ma che cosa vuol dire leggero … forse si riferisce alla forza di gravità?…. questo non lo commento)
ma questo conta davvero poco
(infatti, … se conta poco perché lo scrive?)
e subito partono invettive contro i ragazzi ed allenatore ospiti sia dalla tribuna e sia dalla panchina di casa,
(qui si va nell’assurdo, una squadra segna … e comincia ad insultare gli avversari,… semmai succede il contrario, … ma forse anche questo conta poco)
ed addirittura al 5° minuto un dirigente degli ionici ferma la gara invitando il presidente ospite ad abbandonare il rettangolo di gioco perché riteneva che non potesse stare sullo stesso, ma il presidente fa notare allo stesso ed all’arbitro che lui è in distinta
(infatti l’arbitro gli indica che deve RECARSI E PERMANERE in panchina – come previsto dall’ Art. 66 c.5. delle NOIF che testualmente recita: le persone ammesse nel recinto di giuoco debbono prendere posto sulla panchina assegnata a ciascuna squadra, hanno l’obbligo di mantenere costantemente un corretto comportamento, e quindi anche di non utilizzare un linguaggio offensivo, ingiurioso, minaccioso o blasfemo. L’arbitro esercita nei loro confronti i poteri disciplinari a lui conferiti. N.B. la norma suindicata,si riferisce esclusivamente alle persone ammesse al recinto di gioco – MA ANCHE QUESTO FORSE CONTA POCO)
ma il dirigente di casa insiste tanto
(a far rispettare il regolamento e le regole imposte dalla FIGC??????)
da far scoppiare qualche accenno di rissa sugli spalti ed in campo con la panchina tutta ad alimentare il fuoco. morale??? 5 minuti di interruzione e di ” bell’esempio di civiltà. 
MORALE – ESEMPIO – CIVILTA’ : L’ESEMPIO DI CIVILTA’ E DI MORALITA’ SI DA’ CON IL RISPETTO DELLE REGOLE
La gara riprende sempre tra polemiche e sceneggiate poi si scopre che dei 6 palloni presenti all’inizio sul terreno di gioco ne sono rimasti soltanto 3
(Niente di più falso !!! tanto che in violazione allo stesso art. 66 delle NOIF, alcuni giocatori che si trovavano nella panchina di bordo campo dell’ Invicta erano stati piazzati ad hoc a bordo campo per prendere i palloni che uscivano fuori – chi ha giocato a calcio sa che questo non può assolutamente succedere, soprattutto fuori casa. PERO’ LA RECIDIVA VIOLAZIONE ALLE NOIF HA ANCHE IN QUESTO CASO HA POCA IMPORTANZA)
di cui se ne perdono ciclicamente le tracce ogni qualvolta uno esce fuori,
(Chi ha giocato a calcio, anche all’oratorio, sa che questo “buttare la palla fuori” è un’amministrazione precisa e puntuale del vantaggio (in 10 vs 11 e per giunta con la prima in classifica, vorrei vedere che non lo farebbe).
la partita continua su un clima di intimidazione generale di tutto l’ambiente parlo degli spettatori perchè in campo i ragazzi danno l’esempio ma veniamo alla cronaca al 30° secondo svarione difensivo ospite e lo Scanzano senza fare più di tanto si trova addirittura con l’insperato doppio vantaggio,
(Mi permetta sig. Moretti, ma “senza fare più di tanto” è brutto da sentire perché demoralizza i ragazzi dell’Invicta Matera, perché noi questa affermazione l’abbiamo intesa come se gli ospiti fossero proprio scarsi … se subiscono 2 gol … senza fare + di tanto …, mentre noi invece pensiamo che i ragazzi dell’Invicta Matera sono BRAVISSIMI e la classifica ne prova quanto Le sto dicendo, mi creda, io sono uno che di calcio se ne intende e se ci riesce,……mi smentisca).
alla fine del primo tempo l’Invicta accorcia con Clemente ma l’arbitro annulla e fischia rigore
(in questo caso il sig. Moretti non sottolinea che tutto nasce da un fuorigioco di 3 calciatori che l’arbitro non ha fischiato perché non l’ha visto e ovviamente neanche il caro sig. Moretti) …
e conseguente espulsione del portiere jonico  “apriti cielo” riprendono le invettive contro la società ospite ed i ragazzi comunque Appella realizza 2-1,
(tutto si placa perché sull’1-2, con lo Scanzano in 10 uomini e senza portiere, la partita si può recuperare (bel sogno)
riprende la gara con l’Invicta in svantaggio nel conto del punteggio  ma in vantaggio nel computo dei calciatori , ma oggi è giornata storta
(io invece definirei i ragazzi dello Scanzano irriconoscibili perché motivati da un cuore che pulsa un ritmo di vittoria, questo per dimostrare al proprio tecnico Massimo Lerose ed alla società che oltre lo sport, oltre il calcio, oltre la tattica e la tecnica c’è la passione che alimenta il sentimento che li lega a questa squadra, a questo gruppo, a questa maglia …. e ad alcuni appuntamenti di rende invincibili – infatti sul 2-1 in 10 uomini, non solo non si sono arresi, ma hanno implementato il vantaggio di ben 2 reti contro la capolista imbattuta del Campionato.
per i padroni (????????????????) del campionato e di li a poco con altre 2 azioni di ripartenza in fotocopia gli ionici rimpinguano il bottino 4-1, raramente mi era capitato di vedere una squadra creare 4 azioni gol e realizzarle tutte 100% perché questo è successo oggi
(di questo invece Le porto i ringraziamenti del tecnico Massimo Lerose perché quello che Lei definisce “gol fotocopia” , “4 gol in 4 azioni” e “100%” è frutto di un dispositivo di tattica che il Lerose ha partorito e provato + volte durante le sedute di allenamento – Però capisco che tutto questo non può essere visibile a chi di calcio vero non ne mastica).
ma i biancazzurri non mollano e provano a riagguantare la partita e con una doppietta del bomber Gentile ci provano fino all’ultimo ma il risultato questa volta sorride allo Scanzano  4-3. Rimarco comunque la poca signorilità della società ospitante che sempre è stata trattata bene quando ospitata al “G. Scirea”  questione di stile”.
(Per questa frase che mi ha veramente commosso da far accapponar la pelle, … mi appello al 5° emendamento e mi avvalgo della facoltà di non rispondere. Finisco con una citazione: Nel calcio, molti sono gli allenatori, i tecnici, avvocati, gli opinionisti e i giudici, … ma l’unico reale giudizio è dato dal ………… “RISULTATO”.

Carmelo Versace