LAURIA IN FESTA CON LOMBARDI, IL VENOSA HA TANTO DA FARE

Il Venosa, dopo la bella prova offerta a Matera una settimana fa contro il Varisius, ha fatto registrare sicuramente un passo indietro sotto tutti punti di vista, come ha ammesso lo stesso mister Ferrenti: “ Nonostante abbiamo creato diverse palle gol abbiamo sbagliato l’approccio alla gara, troppi errori tecnici di impostazione, squadra lunga, poca collaborazione fra i reparti, imprecisione nelle conclusioni, troppa lentezza nelle ripartenze, insomma poca lucidità, se poi ci aggiungiamo la prova dell’arbitro che ci ha negato almeno due rigori, il quadro è completo, senza nulla togliere agli ospiti che hanno fatto la loro onesta partita e sfruttato la velocità in avanti e una delle pochissime occasioni da gol avute”.
CRONACA. Dopo un inizio di possesso palla dei locali, la prima opportunità è degli ospiti al 6’ con Pesce che conclude basso e a colpo sicuro su un servizio da destra, Perrotta in uscita alla disperata manda in angolo; al 10’ risponde Spagnuolo per i locali: sugli sviluppi di una punizione dalla tre quarti di destra verso il secondo palo, l’attaccante venosino controlla defilandosi un po’ e conclude con un diagonale sinistro che attraversa tutta la linea di porta e va out dalla parte opposta; al 17’ ci prova Lani dai 20 metri, il suo tiro teso e forte sfiora il palo alla sinistra del portiere ospite; al 25’ tiro cross appena dentro l’area di Cetrone un difensore con il braccio alto intercetta la palla, l’arbitro non vede o meglio vede ma lascia correre; al 30’ dormita generale a centrocampo, Pesce vince due rimpalli va sul fondo e dalla sinistra crossa sul primo palo, Lombardi rapido anticipa di testa difensore e portiere e porta in vantaggio il Lauria; al 36’ Arace riceve in area nei pressi della linea di fondo, viene buttato giù, l’arbitro vicino all’azione decreta solo la punizione; al 38’ sugli sviluppi di un angolo dalla destra in mischia Spagnuolo di testa indirizza la sfera alla sinistra del portiere, Ielpo sulla linea salva.
Nella ripresa il copione. Il Venosa ha il possesso palla e spinge maggiormente ma con molta confusione, il Lauria si difende e riparte in contropiede, le uniche due opportunità da reti capitano ai locali che ancora una volta non sono fortunati. La prima al 20’ punizione di Manieri dalla distanza nel mucchio, capitan Inglese a centro area si avvita e quasi con la nuca spedisce la palla a sfiorare l’incrocio alla destra del portiere ospite; al 25’ su un servizio dalla destra Spagnuolo si coordina e in acrobazia al volo gira la palla ancora alla destra di Caromagno, invece di infilarsi nella rete per un pari meritato il pallone coglie il palo. Con questa occasione sfortunata si spegne la luce e per il Venosa è notte fonda, esultanza per gli ospiti che hanno raccolto forse troppo, ma il calcio è anche questo.

CALCIO VENOSA – LAURIA 0 – 1
MARCATORE: 30’ pt Lombardi.

CALCIO VENOSA: Perrotta, Orofino, Ferrara, Manieri, Inglese, Lani, Tamburriello, Spagnuolo, Arace, Zullino, Cetrone. A disposizione: Rosa, Natale, Di Gilio. Allenatore: Ferrenti.
LAURIA: Caromagno, Agnello, Ielpo, Paladino, Carlomagno, Perretti, Di Lascio, Limongi Lombardi, Pesce, Giffone. A disposizione: Agnello, Crasci, Schettini, Badagian, Grillo, Amodeo, Ielpo. Allenatore: Pesce.

ARBITRO: D ‘Aulisa Lorenzo.