AL PADRE MINOZZI IL MATCH DI VENOSA
Il vantaggio, poi risultato definitivo, è frutto della migliore azione della partita proprio dalla corsia di destra: D’Oronzio vince il duello su Ferrara e dal fondo mette al centro un delizioso e invitante pallone per l’accorrente Caldararo, che di prima d’interno destro indirizza la sfera nell’angolo basso alla destra dell’incolpevole Perrotta. Nella ripresa, invece, i padroni di casa hanno una veemente reazione, tengono bene il campo ripartendo spesso con decisione in contropiede e rimangono in partita per tutto il tempo sfiorando in almeno tre occasioni il pari.
Abbastanza eloquente il commento di mister Ferrenti: “ Nel calcio per fare punti devi necessariamente segnare, se poi vai in svantaggio serve a poco una tenace difesa, devi costruire azioni verso la porta avversaria. Quest’anno ci è letteralmente mancata la fase offensiva”. Veniamo alla cronaca: buon inizio del Venosa che al 7’ con Tamburriello va al tiro dalla destra, la palla colpita d’esterno esce di poco a lato; all’8’ uno-due tra Filardi e Caldararo, la conclusione del centrocampista ionico va fuori di poco; al 9’ veloce iniziativa di D’Oronzio sulla destra in area, tiro-cross dell’esterno, Perrotta risponde a terra respingendo; al 20’ tiro molto pericoloso dalla distanza di Prete, leggermente alto; al 25’ l’azione del gol già descritta, la reazione del Venosa è immediata: al 26’ Arace potrebbe far male, davanti ad Abatiello ha un attimo di esitazione la successiva conclusione incrociata è debole e facile presa per il portiere; al 32’ una delle ultime occasioni per il Policoro con Caldararo che in diagonale da destra verso sinistra sfiora il palo alla destra di Perrotta; al 35’ finalmente un’azione combinata per il Venosa apertura sulla sinistra per Spagnuolo, taglio in area di Tamburriello che viene servito, superato l’avversario che leggermente lo tocca da dietro, si presenta di fronte al portiere avversario in uscita, il tiro non irresistibile viene deviato in angolo.
Registrata la difesa con l’ingresso di Adorno dei giovanissimi provinciali, a parte la traversa al 5’ di Prete su punizione, i padroni di casa non corrono alcun pericolo, la partita è più equilibrata, anzi sono i venosini ad avere le più nitide occasioni da rete: al 20’ prima Arace fa tutto benissimo sulla fascia destra saltando due avversari al momento del servizio al centro quasi dalla linea di fondo tenta una conclusione diretta in porta, poi sulla ribattuta Tamburriello supera anche lui due avversari, dalla destra in area invece di incrociare, il suo tiro sul primo palo è di poco fuori; al 22’ Masi perfettamente lanciato a rete si presenta al limite dell’area davanti ad Abatiello, sull’azione di disturbo di due difensori la sua conclusione è da dimenticare: debole e facilmente respinta dal portiere. Il forcing finale confusionario non premia gli sforzi dei padroni di casa, mentre gli ospiti in evidente affanno riescono a chiudere vittoriosi e ad aggiungere altri tre punti in classifica.
CALCIO VENOSA – PADRE MINOZZI 0 – 1
MARCATORE: 25’ pt Caldararo.
CALCIO VENOSA: Perrotta, Rosa, Ferrara, Manieri, Inglese, Zullino, Lani, Tamburriello, Spagnuolo, Arace, Cetrone. A disposizione: G. Carone, Coviello, Adorno, Natale, Digilio. Allenatore: Ferrenti.
PADRE MINOZZI: Abatiello, Fiorenza, Oliva, Balducci, Simonetti, Mele, D’Oronzio, Prete, Caldararo, Filardi, Di Matteo. A disposizione: Trupo, Greco, Palmieri, Silvestri.
