IL CALCIO VENOSA E’ OK CON CETRONE, ARACE E TAMBURIELLO
In effetti la prima frazione di gioco piuttosto equilibrata, fra i molteplici errori dei padroni di casa in fase di finalizzazione e una attenta retroguardia dei potentini, non offre molti sussulti, anzi le uniche conclusioni “degne di nota” una per parte non impensieriscono i due estremi difensori: ad inizio gara al 3’ è Arace a provare la stoccata appena in area,ma il suo diagonale basso da destra verso sinistra esce non lontano dal palo alla destra di Pietrafesa; al 20’ invece è Licciardi dal limite a cercare il tiro a giro, ma per Perrotta posizionato è facile la presa. Il primo tempo è veramente tutto qua con i due centrocampi che si contrappongono senza superarsi. Forse la svolta è nel cambio di modulo nella ripresa da parte di Ferrenti che passa dal velleitario 4-2-1-2 al più classico ma efficace 4-4-2 e subito sembra che gli oraziani abbiano una marcia in più, favoriti anche da una entrata in campo degli ospiti piuttosto rilassata. Comunque i padroni di casa hanno più spazi per infilarsi nella retrovia avversaria soprattutto sulle fasce laterali e sono maggiormente coperti a centrocampo dove recuperano molti più palloni. E’sicuramente la maggiore determinazione dei venosini l’arma in più che permette al 7’ della ripresa di andare in vantaggio: calcio di punizione di Lani, Cetrone proprio sotto porta colpisce una prima volta di testa e Pietrafesa si oppone, ma sulla respinta è ancora lo stesso Cetrone che ad un passo dalla linea di porta sempre di testa realizza la prima segnatura. I padroni di casa insistono e tre minuti dopo Arace trova un gol spettacolare per il raddoppio: dal limite su ribattuta di un avversario, il suo esterno destro di prima potente e preciso si insacca sotto la traversa alle spalle dell’incolpevole portiere.
L’1-2 frastorna gli ospiti che si disuniscono e non trovano la lucidità per una reazione, anche se l’arbitro ferma un attaccante della Don Bosco lanciato a rete per fuorigioco, qualche dubbio, come afferma lo stesso mister Ferrenti, per la verità c’è sulla decisione del direttore di gara. La terza e definitiva realizzazione è di Tamburriello al 14’ sugli sviluppi di un corner dalla destra di Cetrone, parabola alta e lunga sul secondo palo, stacco aereo tanto imperioso quanto preciso di Tamburriello con la palla nell’angolo opposto dove Pietrafesa non può proprio arrivare. I potentini provano ad accorciare ma non sono fortunati al 20’, sempre da una punizione, la palla sta per uscire, in acrobazia Molinari prova a rimetterla in gioco di esterno sinistro, il suo tocco diventa una ghiotta occasione per i suoi compagni ma sulla palla che attraversa tutta la linea di porta non ci arriva nessuno e l’azione sfuma.
Poi girandola di sostituzioni senza che il risultato cambi per la soddisfazione del Venosa, che ha mosso la sua classifica, e qualche rammarico per il calo di concentrazione fatale per il Don Bosco, alla seconda sconfitta consecutiva.
2ª GIORNATA ALLIEVI ASD VENOSA – DON BOSCO POTENZA 3 – 0
VENOSA: Perrotta. Ferrara, Di Gilio, Estivo, Inglese, Lani, Cetrone, Tamburriello, Zullino, Arace, Talucci. A disp. Rosa, Ditommaso, Lamastra, Brunetti, Di Stasio, El Fenaouy, Venturo. All. Ferrenti Teddy.
DON BOSCO: Pietrafesa, Gramaccia, Casale, De Simone, Lo Giudice, Zuddas, Nolè, Licciardi, Vitale, Vaccaro, Molinari. A disp. Faraone, Sabia, Altieri, Lisanti, Loffredo, Pelosi, Scolletta. All. Condelli Antonello.
Marcatori: 7’ st Cetrone (V), 10’ st Arace (V), 14’ st Tamburriello (V).
