IL VENOSA DI TEDDY FERRENTI SPRECA TANTO CONTRO LA MURESE
anche se il gioco viene spezzettato spesso dalle decisioni dell’arbitro troppo pignolo e indeciso, e soprattutto nella seconda frazione la gara ha risentito per scarsa precisione e qualità. Dopo qualche minuto di studio, in cui i padroni di casa hanno stentato nell’impostare la manovra con una certa velocità sulle corsie laterali, mentre gli ospiti risultano più pratici e incisivi in avanti per il movimento degli attaccanti, le due squadre cercano di superarsi con maggiore convinzione: al 5’ Lani recupera palla centralmente alla trequarti e dai 25 metri ci prova, il suo tiro forte si alza di poco sopra la traversa. Al 7’ risponde Cardone in area, il suo tocco di esterno destro su servizio dalla sinistra trova pronto Perrotta che in tuffo devia in angolo. Al 9’ è Talucci in anticipo sul suo difensore al vertice dell’area piccola di destra che tenta uno stop a seguire per poi concludere allungandosi la palla e favorendo l’uscita del portiere, avrebbe fatto meglio a tirare di prima vista la vicinanza alla porta; al 13’ Marolda per gli ospiti si libera in area di due avversari, e con un perfetto giro basso di sinistro cerca l’angolo alla destra di Perrotta, il portiere venosino si supera e allungandosi in tuffo con una mano devia in angolo di quel poco per evitare la rete; al 21’ prodezza di Marmura su Tamburriello, ben servito da Cetrone, che leggermente decentrato a destra spara a colpo sicuro, il portiere alla disperata in uscita devia in corner; al 29’ rigore molto dubbio concesso dall’arbitro a seguito di un contatto tra Arace e il suo marcatore al momento di una punizione calciata da Lani, Tamburriello non sbaglia anche se il portiere tocca ma non devia il tiro forte alla sua sinistra; al 35’ l’occasione che forse poteva incanalare la partita verso il successo, Cetrone viene pescato al centro dell’area di rigore, controlla e non si accorge che il bravo portiere ospite è in uscita, la sua conclusione infatti è respinta in tuffo in angolo. Diciamo che per pericolosità e numero di occasioni da gol, il Venosa avrebbe meritato qualcosa in più del minimo vantaggio alla fine dei primi 40’, anche se la Murese non ha demeritato, forse poteva essere maggiormente veloce nelle conclusioni. La ripresa decisamente più povera di conclusioni e più ricca di errori tecnico-tattici soprattutto per i padroni di casa, che al 15’ fanno karakiri e vengono raggiunti. Lani esita troppo a servire i compagni a centrocampo, Mangone Gerardo gli ruba palla e veloce ha davanti a sé una autostrada, dal limite dell’area di rigore con un preciso interno destro trova l’angolo basso e supera il pur bravo Perrotta uscito per chiudere lo specchio della porta. Nonostante i diversi sbagli per stanchezza e qualche egoismo di troppo, i venosini potrebbero comunque riportarsi in vantaggio ma alle prodezze di Inglese e Tamburriello risponde il migliore in campo, il portiere della Murese: prima è Inglese a staccare di testa a centro area su corner da sinistra, la palla è indirizzata al sette ma Marmura con un gran tuffo devia; poi ci prova Tamburriello su punizione sempre dalla sinistra, la conclusione a volo ravvicinata trova ancora la risposta strepitosa del portiere ospite alla deviazione in angolo sulla linea di porta. E la Murese? Prima del pari e anche dopo non si è lasciata andare a palle lunghe e corse, ma ha cercato con una certa razionalità e precisione di giocate di arrivare nei pressi di Perrotta ed è stata premiata. Però se non avesse avuto la giornata di vena del suo portiere parleremmo di una goleada meritata del Venosa, il calcio è “ bello “ anche per questo.
4^ GIORNATA ALLIEVI ASD VENOSA – MURESE 2000 1 – 1
Marcatori: 29’ st Tamburriello (V) su r; al 15’ st Mangone (M).
VENOSA: Perrotta. Ferrara, Di Gilio, Estivo, Inglese, Lani, Cetrone, Tamburriello, Rosa, Arace, Talucci. A disp. Venturo, Pinto, Lamastra, Zullino, Brunetti, Bruno . Allenatore: Ferrenti.
MURESE 2000: Marmura, Galizia, Rendina, D’Arca, Mangone F., Calandrelli, Cardone, Barile, Pepe, Mangone G., Marolda. A disp. Pepe G., De Martino, Lamorte, Colonna, Zampino, Cerone. Allenatore Russo.
