INVICTA, NONA VITTORIA CONSECUTIVA. IL PADRE MINOZZI BATTE L’ASSO. MALE LE POTENTINE TRANNE LA PGS

Il risultato di due a zero arriva grazie all’immediato vantaggio realizzato da Vincenzo Silvestri, che sugli sviluppi di un calcio d’angolo è bravo a battere il portiere potentino con un tiro di piatto. Il raddoppio, e cioè il gol che chiude la contesa, lo segna Matteo Lerose che regala alla formazione cara a Filippo Quinto un successo che scuote la classifica e soprattutto gli animi dei giovani calciatori che militano nella società di Policoro. Per le squadre di Potenza, se si fa eccezione per la Don Bosco che piega, secondo pronostico, il Real Peppino Campagna con i gol di Selosi, Molinari e la doppietta di Gerardo Vaccaro, non è andata bene. La Dedalo, terza forza del torneo, è stata battuta dalla Murese che ottiene i tre punti con le firme di Troglia e Giovanni De Martino. Il SantaMaria, continuando sulla scia negativa che ha accomunato le squadre potentine, è stata sconfitta dalla Metanauto di Tonio Catalano che si impone con il più classico dei punteggi firmato da Podano e Peta. Più o meno simili i commenti dei due tecnici con mister Catalano che dice: “Abbiamo giocato benissimo nel primo tempo mentre nella ripresa abbiamo fatto una gara di contenimento”. Canio Stolfi dichiara: “La Metanauto ha meritato, noi abbiamo fatto molto poco e alla fine è giusto accettare il risultato del campo”. Chi non sbaglia colpi, chi non rallenta la corsa e viaggia spedita verso la vittoria del torneo è la capolista. L’Invicta, infatti, vince pure a Vietri dove passa con un tre a uno che porta le firme di Pacella e Ramundo, quest’ultimo autore di una doppietta. Viaggia a gonfie vele il Lauria di Ambrogio Pesce che dopo una gara intensissima supera la Junior Val d’Agri con le reti di Angelo Labanca, Lentini e la doppietta di Nicola Pesce. Finisce in parità la gara tra il Varisius e lo Scanzano con gli ionici che lamentano, sono parole del presidente Carlomagno, “un arbitraggio molto discutibile, con il direttore di gara che ha assegnato ai materani due calci di rigore molto, ma molto dubbi”. Per lo Scanzano le notizie buone arrivano dal reparto offensivo con la linea d’attacco ancora a segno. Oltre al solito Camardi si registrano le reti di Castelluccio e Ponzio. A Venosa si segna meno anche se la squadra locale spreca moltissimo. “Almeno cinque palle gol a tu per tu con il portiere potevano essere concluse in modo migliore invece di essere sprecate in malo modo” ci dice mister Teddy Ferrenti che si pregia solo per il gol di Daniele Zullino che a pochi minuti dalla fine pareggia una partita che l’Alto Bradano stava vincendo grazie ad un gol di contropiede.