LEO PLUTINO: “LA VERA VITTORIA E’ LA FELICITA’ DEI RAGAZZI”

 

Allora  mister,  finalmente  siamo all’inizio di questo nuovo campionato. Lo ha voluto fortemente?

Bova Marina, l’Oratorio, ma soprattutto i ragazzi, meritano di partecipare ad un campionato così interessante. Io cerco solo di prepararli affinché lo affrontino al meglio. Voglio ringraziare Carmelo Marino e Alessandro Vadalà che mi stanno aiutando nella costruzione di questa squadra ma soprattutto di un magnifico gruppo.



Cosa le danno questi ragazzi giorno dopo giorno?

Viviamo a livello societario in mezzo a tanti problemi tutti i giorni ed è difficile tirare avanti ma c’è qualcosa che va oltre le difficoltà e rende tutto straordinario: loro, i ragazzi, la grande passione e l’impegno che ci mettono in tutti gli allenamenti e questo da solo basta e ricompensa noi tecnici più di ogni stipendi. La cosa più bella è che spesso per loro non sei un mister ma un amico.



C’è qualcuno fra i suoi allievi che, secondo lei, ha un futuro nel calcio?

Ci sono buoni elementi ma i nomi li tengo nel cassetto delle mie speranze. 

Comunque ciò che mi interessa per il loro futuro è che attraverso questo nostro “stile di vita” sportivo acquisiscano quei benefici psico-fisici per i quali lavoriamo ogni giorno affinché tutti possano essere dei campioni nella vita o come dice un santo a noi vicino, San Giovanni Bosco, dei buoni cristiani e degli onesti cittadini.



Come riesce a conquistare la fiducia dei ragazzi?

La fiducia la conquisti se credi fortemente in quello che gli trasmetti e riesci a farglielo capire senza avere però la presunzione che sia una verità assoluta, o peggio un obbligo.



E i genitori dei ragazzi? E’ importante il loro sostegno?

Il sostegno dei genitori è  fondamentale se fatto in modo corretto. Mi spiego meglio: dovrebbero aiutare i ragazzi a trovare il tempo per allenarsi, incentivarli, stimolarli ed appoggiarli. Meglio un’ora di allenamento tre volte a settimana che ore perse davanti al pc o alla Playstation. E poi, anche se non lo chiedono i ragazzi hanno voglia dei loro genitori ad ogni evento.



Quali sono gli obiettivi stagionali?

L’anno scorso con gran parte di questo gruppo ci siamo salvati all’ultima giornata, quest’anno chi lo sa.  Magari ci salviamo prima!



Al via subito una buona compagine quale la MediterraneaReggio. Cosa ne pensa?

L’anno scorso alla prima abbiamo avuto il Valanidi che poi ha vinto il campionato, stai a vedere che diventiamo un portafortuna…



È vero che questa estate è stato cercato da due interessanti società del panorama calcistico reggino?

Dire certe cose conta poco, io voglio essere, anzi, cerco di fare l’allenatore non di un nome ma di un progetto che ha come centro il ragazzo e il suo futuro nella vita, non solo vittorie nel campo di gioco e questo progetto oggi ha il nome di Oratorio Salesiano di Bova Marina.



Come vede i giovani nel calcio di oggi?

Li vedo bene fin quando sono nei settori giovanili. Poi, ahimè, diventano dei numeri tipo ’97 ’98 ’99 etc fino a quando servono e tutti, dirigenti in primis, si riempiono la bocca di giovani ma poi nelle rose ci sono sempre gli stessi giocatori da anni.



Quali sono i suoi progetti per il futuro?

Il futuro lo viviamo ogni giorno perché quello che sarà un grande risultato tra qualche tempo lo stiamo costruendo oggi, allenamento dopo allenamento, mattone dopo mattone. Dove arriveremo solo il tempo, l’umiltà ed il nostro impegno ce lo diranno ma intanto continuiamo a lavorare così, con la speranza nel cuore che un giorno qualcuno di questi ragazzi dopo una vittoria nello sport o nella vita si volti verso di noi semplicemente per un grazie.



Per adesso mister il nostro grazie alla disponibilità lo facciamo a lei e ai suoi ragazzi un in bocca al lupo e magari speriamo di rincontrarci da vincenti.

Grazie a voi e crepi il lupo! E comunque ribadisco che la mia vittoria non sarà un risultato ma solo la felicità dei ragazzi.








Giuseppe Mallamaci