IL PUNTO SULLA 16ª GIORNATA DEL GIRONE “A” DEL CAMPIONATO ALLIEVI CALABRIA

La capolista centra l’ennesimo successo e dopo il poker casalingo della settimana scorsa a spese della Paolana, si ripete con lo stesso punteggio sul terreno del Cittadella Bonifati che ha retto fino a quando ha potuto ma poi ha dovuto cedere alla supremazia della prima della classe. Per vedere la più diretta inseguitrice bisogna allontanarsi di ben 10 lunghezze, per trovare il Città di Amantea, in un buon periodo di forma e vittorioso, in quest’ultimo turno, sul campo del fanalino di coda Acquappesa con il risultato di 3 a 1. La notizia del giorno è senza ombra di dubbio il primo match da tre punti per la Savuto. Una vittoria fortemente voluta ed arrivata anche con un rotondo 5 a 0 a carico del Praia, grazie alle reti di Trunzo, M. Tripargoletti, Perrone e di un doppio Marrello. La formazione di Enzo Cozza abbandona così l’ultima posizione solitaria in graduatoria, chiudendo sempre la classifica però in coabitazione con la compagine di Adriano Carrozzino. Ritornando alle zone alte, vince a fatica il San Lucido che deve attendere il recupero per centrare l’obiettivo grazie ad un’azione manovrata tra Simone Spada, Patitucci e Leonardo Amendola, con quest’ultimo che serve un preciso passaggio per Andrea Porelli che sigla la rete che decide il match. L’undici di Luca Perrotta non ha certamente demeritato e non rispecchia assolutamente la posizione che attualmente occupa. Per quello che si è visto in campo, il pari era sembrato a tutti il risultato più giusto. I due team si sono affrontati a viso aperto con continui capovolgimenti di fronte, per la gioia anche di un folto pubblico presente all’incontro. La fuori classifica Vigor Lamezia vince ancora, seppur di misura contro un coriaceo Fronti: 2 a1. Mentre Football 3000-Promosport viene sospesa a venti dal termine per un infortunio al direttore di gara e con l’undici di Gianluca Fiorino avanti per due reti a zero. Si attendono ora le decisioni ufficiali per quanto concerne il recupero della gara.

Francesco Mancuso