RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO. LA NOTA DELLA FOSSA DEI LEONI SULLA SCONFITTA CONTRO LA VIRTUS GIOIA
Non possiamo, quando capita, di pubblicare le lettere firmate dei dirigenti come in questo caso in cui abbiamo deciso di pubblicare integralmente la missiva firmata dalla dirigenza della Fossa dei Leoni a cui gli interessati possono chiedere qualunque spiegazione.
VERGOGNA!! Il calcio giovanile oggi è diventato semplicemente un urlare, un insultare, un voler vincere sempre con l’imbroglio e con la cattiveria, non calcistica si intende, quella cattiveria che durante un incontro tra ragazzi imperversa dal primo all’ultimo minuto, che rende l’aria pesante ed asfissiante che porta solo allo scontro fisico, al dolore… alla rabbia… allo schiaffo. A far si che l’arbitro si intimorisca e abbia paura a tal punto da non riuscire più a gestire la gara come deve o come dovrebbe… se ne vedono di tutti i colori sui campi di calcio del settore giovanile, e la cosa che emerge e si nota è che le persone che svolgono quotidianamente questa delicata attività di impegno e sacrificio non vengono mai premiate per onestà e correttezza, mai… al contrario le persone che “trionfano”, attraverso le loro ipotetiche vittorie di campionati, sono persone poco adatte a stare con i ragazzi, ad “allenare”, a stare all’interno di quel rettangolo verde… come se fossero dei detentori delle verità assolute del calcio, gente frustrata, che non ha idea di cosa significa sport!!! I valori sono altri, l’esempio vero non può essere trasmesso da nessuno di questi soggetti che si considerano maestri o istruttori o insegnanti di sport, in questo caso di calcio. E ora arriviamo ad oggi, dove a Siderno si è svolta una partita di campionato allievi, di per se corretta e maschia al punto giusto. Ma questo è avvenuto solo per un tempo. Perchè solo chi prevarica vince! solo chi tende all’arroganza e alla scorrettezza alla fine porta a casa i 3 punti, VERGOGNA!! Non può funzionare così… eppure “funziona” così. Vedere un giovane arbitro, che nel secondo tempo in completa confusione ha mostrato l’inadeguatezza tecnica di poter condurre una partita simile, poichè intimorito da coloro che ritengono di essere I Signori del Calcio, che per ben 40 minuti hanno proferito nei suoi confronti parole di ogni genere senza mostrare un minimo di rispetto, non sportivo, ma bensì umano. Quei signori che a fine gara per merito dello stesso giovane arbitro sono tornati a casa vittoriosi, nel modo più infame possibile!! Un arbitro che concede 7 minuti di recupero dopo averne segnalato 3, che non fischia più per paura di sbagliare… o che non vuole fischiare!! Che non concede un rigore clamoroso in aria a cui segue un infortunio “chiaramente più o meno grave”, (perchè per l’arbitro avrebbe simulato, e allora ammonisci!). Che fa si che la squadra che per tutto il tempo di gara ha dato prova della sua maleducazione vinca la partita al 47° della seconda frazione con un calcio d’angolo visto solo da lui!! Questo è inaccettabile, è un crimine allo sport alle persone che si spendono ogni giorno per portare avanti gruppi di ragazzi legati dalla grande passione per il calcio! E noi come società dilettantistiche nella nostra poca importanza non possiamo e non abbiamo modo di poter far nulla, se nonchè subire e stare in silenzio davanti a questo scempio!!! E’ ormai chiaro che la Delegazione Arbitrale di Locri non è in grado di dare una preparazione adeguata ai propri adepti, coloro che poi dovrebbero “gestire” un incontro in serenità, senza che abbiano nessuna dote caratteriale ne tanto meno prettamente tecnica. Per ciò mi dispiace dire che questo tizio che oggi ha dato prova della sua incapacità non dovrebbe trovarsi più su un campo da calcio. E gli esperti che da dietro le quinte seguono e osservano con attenzione, propagandando i loro giovani, dicendo che sono promettenti o che sono in fase di maturazione dovrebbero rendersi conto che sono l’unica e vera causa dei drammi, dei problemi e delle deficienze che oggi imperversano nel nostro sistema calcistico. VERGOGNA!! Nonostante ciò l’attività sociale, ricreativa, sportiva, affettiva, formativa e costruttiva di una scuola calcio deve andare avanti anche in queste difficoltà, sempre con grande umiltà, impegno e professionalità, e a TESTA ALTA. Sperando nel contempo che episodi simili non si verifichino mai più. Perchè mortificano l’opera meritoria di una compagine sportiva, dei suoi responsabili e dei suoi numerosi iscritti!!!
Fonte: Fossa dei Leoni
